20 ottobre 2020
Aggiornato 08:30
L’albergo di Anacapri per due anni di seguito migliore Spa del mondo

Capri Palace: la chiamano Spa, ma è scienza

Il Cinque stelle lusso di Tonino Cacace che coniuga qualità, benessere fisico e amore per l’arte, lancia «la scuola delle gambe», un brevetto del prof, Francesco Canonaco, scientific director della sua famosa beauty farm

ANACAPRI - «Spa» è la nona parola più ricercata su Google. «Spa» è anche la parola magica a cui si affida sempre di più il settore alberghiero per invogliare la clientela. Ad Anacapri «Spa» è sinonimo di Capri Palace il cinque stelle lusso di Tonino Cacace, un imprenditore che ha fatto del suo albergo frequentato da vip di tutto il mondo un tempio dell’
arte, della cucina e del benessere.
Deus ex machina della Beuty farm del Capri Palace è il professore Francesco Canonaco, un guru di fama internazionale, uno scienziato del «belli e in forma» che ha fatto di Anacapri la capitale mondiale del benessere.

- Basterà questa parola tanto ricercata su Google a rilanciare il turismo alberghiero italiano? - abbiamo chiesto al professor Canonaco.
«Bisogna distinguere che cosa si intende per Spa. Infatti il termine è fortemente inflazionato.
Troppo spesso oggi dietro l’etichetta Spa è facile trovare una paio di camere di albergo attrezzate alla meno peggio da centro estetico.
Naturalmente ci vuole ben altro per essere considerati una vera Spa.
Il Capri Palace da questo punto di vista si caratterizza come una eccellenza nel campo delle Spa medicali perché oltre a programmi di rimesssa in forma e di cure estetiche offre alla sua clientela un vero e proprio supporto medicale che va dagli esami clinici generali, alla studio personalizzato dell’età biologica, al controllo cardiaco, all’Holter pressorio , allo studio della postura, all’ indagine nutrizionale e allergologica»
.

- Lei ritiene che la legislazione vigente sia in grado di tutelare quelle strutture italiane che, come il Capri Palace, offrono alla propria clientela servizi Spa in grado di vincere la sfida contro una concorrenza internazionale che su questo terreno si presenta agguerritissima?
» Purtroppo sul piano della normativa debbo proprio dire di no. Non solo non c’è alcuna tutela della qualità, ma siamo costretti ad operare in un vuoto legislativo che consente a chiunque abbia a disposizione uno stanzino di definirsi Spa. In Svizzera, tanto per fare un esempio, anche per gestire un centro benessere bisogna avere requisiti particolari ».

- Il Capri Palace come fronteggia questo vuoto legislativo?
«Con una qualità che ci viene riconosciuta anche a livello scientifico. La nostra Spa collabora con le più autorevoli università italiane e anche i suoi trattamenti estetici hanno alle spalle una ricerca scientifica. Basti dire che autorevolissime istituzioni internazionali per due anni di seguito hanno insignito il Capri Palace del titolo di migliore Spa del mondo».

- In questo momento di crisi generalizzata del settore alberghiero il Capri Palace come reagisce?
«Mantenendo la supremazia acquisita nella qualità e nei servizi. E’ uno sforzo che il mercato ci riconosce e i numeri stanno a dimostrarlo: l’ albergo, nonostante la crisi generalizzata, quest’anno ha fatto registrare un incremento del 18 per cento».

- Che cosa sta cambiando nella composizione della vostra clientela?
«C’è un aumento di clientela giovane, e questo è sicuramente un fatto positivo, ma coincide con un minore numero dei giorni di permanenza: Questo obbliga la nostra Spa ad adattare i programmi ad una clientela più giovane, ma più propensa a vacanze brevi».

- Insomma il mercato diventa sempre più difficile da decifrare, il Capri Palace ha una sua carta segreta per sondarne tendenze e cambiamenti?
«Abbiamo una persona altamente specializzata che tutto l’anno viaggia in giro per il mondo per captare gli umori del mercato e le sue preferenze. Quest’anno abbiamo deciso che da gennaio in poi si dedichi esclusivamente al mondo delle Spa».

- Ci sono già delle novità nell’offerta della Spa del Capri Palace?
«Si, si chiama 'Scuola delle gambe': è un metodo da me brevettato per le affezioni vascolari degli arti inferiori e per le adiposità localizzate. Al Capri Palace non vogliamo solo gambe più belle, vogliamo che siano anche più sane», conclude il professor Francesco Canonaco, scientific director della beauty farm del Capri Palace.