13 novembre 2019
Aggiornato 02:30
Una società fa ricorso e blocca gli acquisti

Sudafrica, Giudice boccia i preservativi cinesi: troppo piccoli

Con 5,38 milioni di sieropositivi per una popolazione di 50 milioni, il Sudafrica ha il più alto tasso di casi di Hiv nel mondo

JOHANNESBURG - Un tribunale sudafricano ha vietato al governo di acquistare 11 milioni di preservativi cinesi perché «troppo piccoli» per i sudafricani. Secondo il quotidiano Beeld, il ministero delle Finanze aveva dato un contratto alla società sudafricana Siqamba Medical per importare milioni di preservativi dalla Cina. Ma una compagnia concorrente, la Sekunjalo Investments Corporation, ha fatto ricorso presso l'Alta corte di Pretoria argomentando proprio sulle misure: i suoi preservativi sono più lunghi del 20% di quelli cinesi.

Il giudice Sulet Potterill le ha dato ragione: i preservativi sono troppo piccoli, di cattiva qualità e non sono omologati dall'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), precisa il quotidiano. Con 5,38 milioni di sieropositivi per una popolazione di 50 milioni, il Sudafrica ha il più alto tasso di casi di Hiv nel mondo.