27 maggio 2020
Aggiornato 18:30
Alimentazione

Tv e mondiali tragici per la linea: fino a 3 kg di peso in più

Allarme Coldiretti: «Sedentarietà, snack e bibite gassate»

ROMA - I mondiali di calcio e la televisione rischiano di diventare un binomio 'tragico' per la linea degli italiani: con una media di due partite al giorno da seguire davanti alla televisione, per un totale di 5760 minuti di trasmissione, ai quali si aggiungono probabili supplementari e sicuri lunghi dibattiti, gli italiani rischiano un aumento di peso fino a tre chili dovuti alla sedentarietà e al maggior consumo di bevande e «schifezze snack» provocato dalla tensione con cui si seguono le sfide. La stima è della Coldiretti, sulla base di una analisi del proprio ufficio qualità e sicurezza alimentare che ha evidenziato il rischio per gli appassionati di calcio di accumulare fino a circa 600 chilocalorie alla settimana in più durante il periodo dei mondiali.

Una situazione che fa aumentare ulteriormente il numero di cittadini «impreparati» alla prova costume dell'estate, visto che ben quattro italiani su dieci (43%) risultano sovrappeso o addirittura obesi (11%), con una netta prevalenza degli uomini rispetto alle donne. L'inizio del campionato mondiale, prosegue la Coldiretti, rischia di frenare i buoni propositi di quanti con l'arrivo della bella stagione normalmente si impegnano con l'esercizio fisico e con la dieta, per prepararsi alle vacanze in spiaggia. Contro la sedentarietà che fa calare il lavoro muscolare occorre - suggerisce la Coldiretti - cercare di evitare cibi eccessivamente calorici e preferire alimenti in grado di assicurare senso di sazietà e garantire un adeguato apporto idrico come la frutta e la verdura di stagione.

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