17 febbraio 2020
Aggiornato 16:00

Archivi storici della psicologia italiana online

Presentazione martedì 20 aprile 2010, ore 17.00 Palazzo Litta, Sala Azzurra, Corso Magenta 24, Milano

MILANO - Una ricca documentazione relativa agli intrecci fra psicologia, cultura e società nell’Italia dell’Otto e del Novecento è a disposizione del pubblico online. I «cavalli pensanti» di Elberfeld, l’Esposizione di Parigi del 1900, la scoperta dei fenomeni stereocinetici di Vittorio Benussi, l’invenzione della «macchina della verità», la nascita della psicoanalisi in Italia e la polemica di Cesare Musatti con Indro Montanelli, la fondazione della prima rivista italiana di psicologia da parte di Giulio Cesare Ferrari. Sono solo alcuni dei contenuti del portale «Archivi storici della psicologia italiana».

Il portale (www.aspi.unimib.it), che verrà presentato in occasione della XII Settimana della cultura, rende accessibili gli inventari archivistici, le immagini dei documenti e una serie di testi di approfondimento e contestualizzazione che consentono una migliore comprensione dei documenti stessi.

L’iniziativa è promossa dal Dipartimento di Psicologia e dal Centro interdipartimentale ASPI-Archivio storico della psicologia italiana, dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca.

Centro unico nel suo genere in Italia, l'ASPI opera con la Soprintendenza archivistica per la Lombardia, con il Cilea e con le Università di Firenze, Palermo, Torino, Trieste e Cattolica di Milano. Coinvolge inoltre nel progetto diversi enti territoriali di conservazione come il Museo civico di storia naturale di Milano e la Biblioteca civica di Palermo, con l’intento di allargare il più possibile la rete delle collaborazioni sia in Italia sia all'estero.

Le carte dei protagonisti documentano la nascita, lo sviluppo e il consolidarsi, tra Otto e Novecento, della psicologia italiana come disciplina scientifica autonoma; testimoniano il progressivo affermarsi della psicologia sperimentale, della psicofisiologia, della neuropsicologia,  della psicoanalisi e della psicologia del lavoro; consentono di ripercorrere le vite degli psicologi e di ricostruirne le reti sociali e i rapporti politici e istituzionali, cogliendo valori e contraddizioni del contesto storico in cui vivevano.

Alla presentazione intervengono Mauro Antonelli, storico della psicologia e direttore del Dipartimento di psicologia dell’Università di Milano-Bicocca, Emilia Groppo, coordinatore responsabile del Cilea, Luciano Mecacci, docente di Storia della psicologia all’Università degli studi di Firenze, Lucia Molino del settore cultura di Fondazione Cariplo, Maurizio Savoja, soprintendente archivistico per la Lombardia.

Il progetto è stato realizzato con il contributo di Fondazione Cariplo.