18 gennaio 2020
Aggiornato 05:00
Salute & Alimentazione

Tumori allo stomaco, nel miniro la dieta

Nel 2006 10.620 decessi e nel 2008 12.600 nuovi casi stimati

ROMA - Gli italiani consumano troppi insaccati e carne rossa alla brace: il 9% ne mangia tutti i giorni e il 56% 3 o 4 volte alla settimana. Solo il 10% assume frutta e verdura correttamente. L'obesità rappresenta anche per la popolazione italiana una «nuova patologia» di crescente incidenza. Nonostante queste cattive abitudini, il 70% non pensa di essere a rischio e solo il 42% individua nell'alimentazione scorretta e nella mancanza di attività fisica potenziali fattori nocivi. Anzi, la metà è convinta che l'inquinamento sia un fattore di rischio più importante della dieta. È quanto emerge dal primo sondaggio realizzato dall'associazione italiana di oncologia medica (Aiom), con il sostegno di Roche, su più di 600 persone intervistate nel dicembre scorso al di fuori dei centri commerciali di Roma e Milano.

L'obiettivo, spiega il professor Carmine Pinto, coordinatore del progetto Aiom e responsabile dei trattamenti integrati dei tumori del tratto gastro-enterico dell'oncologia medica del policlinico S. Orsola-Malpighi di Bologna, di sondare il livello di consapevolezza dei cittadini su una patologia particolarmente aggressiva che colpisce ogni anno circa 13.000 persone e che rappresenta il quarto big killer nel nostro Paese, anche se con importanti differenze di incidenza tra le diverse aree geografiche. I risultati sono stati presentati oggi nel capoluogo lombardo alla vigilia di un convegno nazionale dedicato a questa neoplasia.

«Il 79% degli intervistati ritiene che il cancro gastrico non sia guaribile - afferma Francesco Di Costanzo, direttore dell'oncologia medica del policlinico Careggi di Firenze - Si stanno però registrando importanti progressi nel trattamento del tumore dello stomaco in stadio avanzato». Dal sondaggio condotto fra i cittadini è emersa da un lato una preoccupante mancanza di conoscenze e dall'altro una grande richiesta di informazione. Il 93% non ha mai sentito parlare del tumore dello stomaco, il 57% non sa se esistano esami in grado di individuarlo precocemente, l'84% non ha mai letto nessun articolo sull'argomento, ma ben il 78% vorrebbe saperne di più su come prevenire e affrontare questa malattia. Come evidenziato dalla maggioranza degli oncologi (74%), si tratta di un tipo di tumore in diminuzione negli ultimi anni, ma questo non deve indurre a abbassare la guardia, visto che la sopravvivenza media a 5 anni dall'intervento chirurgico è ancora del 30%.