Seni rifatti o naturali? In declino la maggiorata
Le regolette per crescere e vivere meglio
Semmai sognate una plastica al seno per aumentarne il volume, sappiate che una ricerca condotta dal The Harley Medical Group che conta dieci cliniche estetiche in Gran Bretagna, dimostrerebbe che sono finiti i tempi dei seni da maggiorata, visto come sono cambiate le richieste di chi si sottopone ad operazione di chirurgia estetica. Dieci anni fa, sei pazienti su dieci volevano una terza o più. Oggi sono una su quattro. Viceversa due su tre chiedono una seconda rispetto al quaranta per cento di allora. Insomma addio all’icona sessuale firmata Pamela Anderson?
Se cambia però la misura, non cambia certo il ricorso al bisturi. Il trattamento al seno è stato il più popolare negli ultimi 22 anni, ma bisogna sapere che le prime a voler aumentare le dimensioni dei seni sono state le prostitute giapponesi. Diciamolo alle giovanissime che sono le più contagiate da questa silicone-mania: una italiana su dieci, dai venti ai venticinque anni, si rivolge al chirurgo plastico per avere un seno prosperoso e sensuale. D’accordo che il silicone impiegato attualmente è assai diverso da quello degli anni 80 che ha fatto ottenere a 600mila americane operate malamente, un risarcimento pari a 6 miliardi di lire da parte di una grossa società che commercializzava protesi al silicone. Ma qualche dubbio anche sulle protesi di oggi resta.
CEREALI A COLAZIONE
Uno studio realizzato dai ricercatori del Maryland Medical Research Institute dimostra che il segreto per aiutare una ragazzina a crescere bene, mantenendo sotto controllo il peso corporeo senza rinunciare agli alimenti giusti, è mettere sul tavolo della prima colazione una buona porzione di cereali. Le adolescenti che al mattino consumano questo alimento hanno infatti il giusto apporto di energia necessaria al loro fisico e insieme mantengono un indice di massa corporea inferiore rispetto alle coetanee.
CAMPAGNA ANTI-SALE
Solo 6 grammi di sale al dì per dare un taglio alla pressione alta e ridurre così i rischi per la salute. Con un occhio attento ai pasti pronti che imperversano sulle tavole e spesso contengono una dose eccessiva di sale. Per insegnare queste norme agli inglesi la Food Standards Agency ha lanciato una campagna sui media britannici. Secondo la Fsa i pasti pronti sono responsabili del 75% dell’assunzione di sale.
COME FAR MANGIARE IL PUPO
I bambini acquisiscono le abitudini alimentari che li accompagneranno per tutta la vita, entro i primi due anni della loro esistenza. Lo hanno affermato i medici del Bambin Gesù di Roma sostenendo che i primi 24 mesi sono fondamentali perché i genitori impostino una dieta sana e equilibrata sia in termini di varietà che di quantità di cibo assunto. E’ necessario rispettare l’orario dei pasti, far stare i bimbi a tavola, evitando di farli mangiare davanti alla Tv o durante il gioco. Va limitata la quantità di zucchero per evitare un effetto cariogeno e un eccesso di calorie totali. Dopo l’anno può essere introdotto nell’alimentazione il sale con moderazione. Evitare l’abuso di succhi di frutta e bevande zuccherate. Evitare gli alimenti ad alta densità calorica specie fuori pasto e non utilizzare il cibo come premio o consolazione.
CONSIGLI PER LA COPPIA
La riuscita nella vita affettiva, secondo il sessuologo Willy Pasini, richiede un giusta miscela di sentimenti centrifughi (come l’erotismo, la passione) e sentimenti centripeti (come la stima, la fiducia, la tenerezza). Non si ha, inoltre, secondo lui, nessun vantaggio da una fedeltà passiva che trova, quindi, le sue ragione di esistere solo nella noia, nella paura, nell’abitudine e nella rassegnazione.E’, poi, importante che ognuno abbia sia una capacità di espressione che di ascolto, senza che, alla prima difficoltà, la comunicazione venga troncata, come ad esempio quando chi non sa cosa rispondere scoppia a piangere o scappa o comincia ad urlare.