29 agosto 2025
Aggiornato 08:00
A cura di Carla Pilolli

Cosa fare quando hai l’amaro in bocca

Dopo le feste è facile che avvertiate un bruciore nello stomaco e un senso di amaro in bocca

Dopo le feste è facile che avvertiate un bruciore nello stomaco e un senso di amaro in bocca. Ma non è detto che si tratti di reflusso gastroesofageo anche se il 40% della popolazione occidentale soffre della risalita di sostanze acide dallo stomaco all’esofago. Per diagnosticare il reflusso è sufficiente nella maggior parte dei casi fare riferimento ai sintomi, ossia il bruciore retrosternale e il rigurgito acido.

La malattia da reflusso gastroesofageo è sostanzialmente benigna, solo in un 10-20% dei casi può dare delle complicanze serie. Se non viene trascurata, una specifica terapia, associata a precauzioni alimentari e di stile di vita, consente un ottimo controllo del disturbo. I farmaci impiegati nelle forme lievi sono, in genere, antiacidi che creano una barriera meccanica che impedisce il reflusso. Nelle forme più complesse si somministrano, ad esempio, gli inibitori della secrezione acida e i procinetici, che favoriscono lo svuotamento gastrico.

I criteri di prevenzione sui problemi di reflusso e le sue complicanze sono essenzialmente i seguenti: ridurre il sovrappeso. abolire o contenere al minimo i grassi contenuti nei condimenti. Non indossare indumenti stretti (la pressione sull’addome favorisce il reflusso). Fare attenzione a cioccolato e menta che riducono la pressione della valvola fra stomaco ed esofago. Non ricorrere troppo a farmaci tipo antinfiammatori non steroidei, sali di ferro, sali di potassio, tetracicline. Eliminare gli alcolici. Bere fino a 200 ml di latte giacché di più si stimolerebbe la secrezione acida. Attendere di andare a dormire dopo un pasto. Nel caso in cui il paziente, oltre ad accusare questi sintomi, presenta disturbi come anemia, perdita di peso, difficoltà di passaggio del cibo nell’esofago è necessario servirsi di un esame visivo di esofago, stomaco e duodeno come la gastroscopia, passando un sottile e flessibile telescopio attraverso la bocca.