29 gennaio 2020
Aggiornato 08:30
Salute. Cuore

Nei cinema per tutto novembre lo spot «battiti per il tuo cuore»

Oggi l’infarto si può prevenire fin dalla più giovane età ma le donne non riconoscono i sintomi

«Le malattie cardiovascolari si prevengono da giovani». Lo dicono i cardiologi della SIC (Società Italiana di Cardiologia) che insieme alla Fondazione Italiana Cuore e Circolazione onlus hanno promosso la campagna «Battiti per il tuo cuore».

Tutta dedicata ai giovani pubblicizzata da uno spot che per l’intero mese di novembre, attraverso il cinema (27 multisala in tutta Italia) e il web www.battitiperilcuore.it, spiegherà a genitori e ragazzi come prendersene cura, prevenire le malattie cardiovascolari e la morte improvvisa giovanile. E poi l´8 novembre lo spot sarà sui maxi schermi dell´Olimpico in occasione di Lazio-Milan. Tutto questo con il Patrocinio del Ministero della Gioventù e nell´ambito del Protocollo d´Intesa tra SIC- Fondazione e Ministero dell´Istruzione nonché con l’indispensabile contributo di Takeda Italia Farmaceutici.

Senza dubbio una importante iniziativa questa che viene rivolta agli under 20 , immaginiamo indistintamente dal loro sesso, anche se sarebbe rilevante puntualizzare la differenza che esiste tra uomini e donne in relazione, per esempio all ’infarto.

Vari studi hanno evidenziato che le donne hanno maggiori difficoltà degli uomini a riconoscerne i sintomi. Le avvisaglie più comuni, si sa, sono dolore al torace, crampi al braccio o alla spalla . Ma questi segni possono sfuggire alla comprensione di chi li sperimenta. Oltre quattro infarti su dieci non sono, infatti, riconosciuti nel momento in cui avvengono. E ciò accade al 50% delle donne e al 35% degli uomini. In media è emerso che è la donna quella in cui l'infarto passa più spesso sotto silenzio, forse perché i segni dell'attacco sono più atipici per lei che per lui.

E poiché la familiarità per le malattie cardiovascolari che rappresentano il 44/100 di tutti i decessi, riguarda il 24 per cento degli uomini e il 30 per cento delle donne, sarebbe importante indicare al gentil sesso i segni atipici del possibile attacco al cuore. Onde assicurare anche alle donne quegli interventi tempestivi che salvano la vita.