18 gennaio 2020
Aggiornato 08:30
Esteri. Sierra Leone

Amnesty: «Una donna su 8 rischia morte nel parto in Sierra Leone»

Lanciata campagna contro mortalità materna

NEW YORK - Alla vigilia del summit dei leader mondiali di New York, in cui si discuterà sull`aumento dei finanziamenti delle cure mediche nei Paesi in via di sviluppo, la Segretaria generale di Amnesty International, Irene Khan, ha lanciato oggi a Freetown, la capitale della Sierra Leone, una campagna per ridurre la mortalità materna nel paese africano.

Il rapporto presentato oggi, dal titolo 'Fuori dalla portata: il costo della mortalità materna in Sierra Leone', contiene dati e testimonianze personali che mostrano come le donne adulte e le ragazze spesso non siano in grado di accedere a cure mediche vitali perché sono troppo povere per pagarle. In Sierra Leone una donna su otto rischia di morire durante la gravidanza o il parto, uno dei più alti tassi di mortalità materna del mondo.

Questi dati raccapriccianti testimoniano che la mortalità materna è un`emergenza dei diritti umani in Sierra Leone' - ha commentato Irene Khan. 'Migliaia di donne adulte e ragazze muoiono perché viene negato loro il diritto alla vita e alla salute, nonostante il governo abbia promesso di fornire cure mediche gratuite a tutte le donne in gravidanza'.

L`accesso alle cure nei Paesi in via di sviluppo sarà al centro dell`incontro che si terrà domani, mercoledì 23 settembre, all`Assemblea generale delle Nazioni Unite. Il primo ministro britannico Gordon Brown dovrebbe annunciare una serie di nuove misure finanziarie destinate a migliorare le cure mediche nei Paesi in via di sviluppo, in particolare quelle relative alla salute infantile e materna. La Sierra Leone dovrebbe essere tra i paesi destinatari dei finanziamenti.

Questi ulteriori fondi, di cui in Sierra Leone c`e' un disperato bisogno, non arriveranno alle donne e alle bambine che si trovano nelle zone più interne del paese e che rischiano la morte più di tutte. Le loro vite saranno salvate solo se il sistema sanitario sarà guidato in modo adeguato e se il governo sarà chiamato a rispondere del proprio operato' - ha sottolineato Khan.

I finanziamenti, da soli, non risolveranno il problema. La profonda discriminazione e il basso status sociale delle donne sono alla base della terribile tragedia della mortalità materna. La Sierra Leone è un paese in cui le bambine sono costrette ad accettare matrimoni precoci, vengono escluse dalla scuola e sono esposte alla violenza sessuale. I bisogni delle donne in termini di salute, ricevono scarsa considerazione da parte delle famiglie, dei leader delle comunità locali e del governo' - ha aggiunto Khan.

Amnesty International ritiene che la povertà sia una questione di diritti umani e ha lanciato, nel maggio di quest`anno, una campagna dal titolo 'Io pretendo dignita», per chiedere la fine delle violazioni dei diritti umani che creano e acuiscono la povertà. La mortalità materna è un tema-chiave della campagna, che mobiliterà persone di ogni parte del mondo per pretendere che i governi e le aziende ascoltino la voce di coloro che vivono in povertà e rispettino i loro diritti.