28 maggio 2020
Aggiornato 20:30
Vincitore del premio Nutrigold per la migliore comunicazione in ambito nutrizionale

Nutrikid: Genitori milanesi molto attenti all'alimentazione dei figli

Termina la prima edizione del progetto scuola Nutrikid per l’educazione alimentare dei bambini

MILANO – E’ giunta al termine la prima edizione di Nutrikid – I Segreti degli Alimenti, il progetto promosso da Nestlé Italiana in collaborazione con Nutrition Foundation of Italy e Giunti Progetti Educativi rivolto alle scuole per promuovere la salute, il benessere, la corretta nutrizione ed uno stile di vita attivo.

Il progetto ha coinvolto 500 classi tra IV e V delle scuole primarie del Comune di Milano  accompagnando circa 11.000 bambini in un percorso educativo volto a far conoscere i capisaldi di un corretto stile di vita: alimentazione equilibrata e attività fisica costante, spiegando come si distinguono i sette gruppi di alimenti che compongono la piramide alimentare, le loro diverse funzioni, i loro benefici e la frequenza con cui è necessario assumerli.

OVERVIEW SUI RISULTATI DELL’ANALISI DEI QUESTIONARI DEI GENITORI

I genitori degli alunni che hanno aderito al progetto sono stati invitati a compilare un questionario sulle abitudini alimentari dei propri figli, i cui risultati hanno dato esiti tendenzialmente incoraggianti, nonostante vi siano ancora alcune aree da migliorare.

L’evidenza principale che risulta dall’analisi dei questionari  è il grande interesse dei genitori milanesi nei confronti dell’alimentazione dei propri figli, aspetto che si concretizza principalmente nell’attenzione dei genitori alla dieta quotidiana dei bambini, sia a casa sia fuori casa, nella volontà di fornire loro 5 pasti al giorno e nel tentativo di ridurre il più possibile i pasti veloci e/o davanti alla tv (più del 70% del campione dichiara che il loro bambino mangia 5 volte al giorno; meno dell’1% del campione dichiara di non sapere ciò che mangiano i figli; quasi ¾ dei rispondenti dichiara che i propri figli non consumano mai o quasi mai pasti veloci davanti alla tv).

Inoltre si fa sempre più strada negli adulti la concezione di alimentazione sana intesa come «mangiare di tutto in dosi equilibrate» (sostenuto da circa ¾ dei genitori rispondenti).

Altro aspetto degno di nota è relativo al primo pasto della giornata, fondamentale per i più piccoli. Il consumo regolare della prima colazione risulta effettivamente diffuso: tuttavia, nonostante il latte risulti consumato in abbondanza, circa il 20% dei bambini non fa ancora una prima colazione completa, consumando spesso solo un unico alimento.

Ancora considerevole la percentuale (circa il 30%) di genitori che dichiara di avere difficoltà a somministrare frutta e verdura ai propri figli più di una volta al giorno. Inferiori sono invece le difficoltà riscontrate per un consumo equilibrato di latticini, carne, pesce e cereali. C’è ancora strada da fare anche nel campo dell’attività fisica: oltre il 50% del campione dichiara che i bambini praticano attività fisica mai o solo 1 o 2 volte alla settimana.

L’importanza di progetti educativi come Nutrikid è dimostrata anche dal fatto che più dell’80% dei genitori rispondenti dichiara che i bambini di IV e V elementare sono effettivamente in grado di riconoscere (del tutto o in parte) l’importanza di un’alimentazione equilibrata. Inoltre, tra le figure di riferimento per l’educazione alimentare, dopo i genitori, risultano gli insegnanti, mentre ai medici pediatri é riconosciuto un ruolo inferiore in questo ambito.

Secondo Andrea Poli, Direttore Scientifico di NFI «Uno stile di vita sano, associato ad una corretta alimentazione, è essenziale nel mantenimento di salute e benessere. Riteniamo che un contributo importante possa venire dall’insegnamento dei principi base di una corretta nutrizione in ambito scolastico e ci auguriamo che il progetto Nutrikid, realizzato con il supporto di Nestlè, possa facilitare  questo processo.»

«Nutrikid è un progetto di cui siamo particolarmente orgogliosi. Siamo convinti che un corretto stile di vita si impari fin da piccoli. Il nostro obiettivo per i prossimi anni è estendere il progetto a livello nazionale per raggiungere il maggior numero possibile di bambini» 
- dichiara Giovanni Praderio, Nutrition, Health and Wellness Manager di Nestlé Italiana.

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