Piace all'UNC la frutta “snack” nelle scuole
È quanto osserva Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori
ROMA – Per combattere l’obesità e le carenze vitaminiche è apprezzabile l’idea di fornire ai bambini nelle scuole frutta «snack», cioè già pulita e porzionata. È quanto osserva Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori, appoggiando il progetto pilota italiano annunciato dal Sottosegretario alla Salute Francesca Martini e appoggiando ancor più a proposito di inserire l’educazione alimentare fra le materie scolastiche.
Contrastare la pubblicità - Bisogna però contrastare il potere enorme che la pubblicità ha soprattutto in questo momento. Studi dimostrano che le cause dell’obesità infantile risalgono soprattutto alle abitudini a mangiare alimenti pubblicizzati ricchi di grassi e sali. Una battaglia da fare è quella di regolamentare il marketing in senso più etico.