20 febbraio 2020
Aggiornato 12:00
Elezioni amministrative

La Vardera conferma la sua candidatura: vi racconto la mia verità

L'ex Iena su Facebook: «Voglio tranquillizzare i miei elettori: non è stata un bluff, fino alla fine ho esposto le mie idee. Avrei fatto volentieri il sindaco ma mi hanno largamente battuto»

PALERMO - «Voglio tranquillizzare i miei elettori: la mia candidatura non è stata un bluff, fino alla fine ho esposto le mie idee. Avrei fatto volentieri il sindaco, ma Orlando, Ferrandelli e Forello mi hanno largamente battuto, complimenti a loro», ha chiarito su Facebook Ismaele La Vardera, accusato di aver finto di candidarsi per girare un documentario. «Questo non significa che ho perso la mia natura giornalistica, durante questi mesi ho documentato la mia campagna elettorale, i miei incontri, ogni singola giornata». La Vardera ha spiegato che ha espresso fino alla fine le sue idee e che avrebbe volentieri fatto il sindaco. «Che male c'è a rendere trasparente la politica? Per farlo meglio, dato che ho solo 23 anni, mi sono fatto aiutare da persone con le quali ho collaborato: Davide Parenti, autore delle Iene e Claudio Canepari». «Dopo le elezioni - prosegue - ho incontrato le persone coinvolte e praticamente tutte mi hanno rilasciato il loro consenso, tranne uno che m'ha mandato all'ospedale».