De Magistris dalla parte dei violenti

Salvini a Napoli contestato dai violenti dei centri sociali: «Le solite zecche»

Un gruppo di ragazzi, appartenenti ai centri sociali, ha tentato di bloccare l'ingresso di Salvini nella sede del quotidiano Il Mattino, dove il leader della Lega Nord era atteso per un videoforum

NAPOLI - Tensioni per l'arrivo di Matteo Salvini a Napoli. Un gruppo di ragazzi, appartenenti ai centri sociali, ha tentato di bloccare l'ingresso della sede del quotidiano 'Il Mattino', dove il leader della Lega Nord era atteso per un videoforum. Mentre i ragazzi intonavano cori contro Salvini, sono intervenuti i poliziotti della Digos. "Le solite 'zecche' dei centri a-sociali", è stata la replica che il leader del Carroccio ha affidato alla sua pagina Facebook. 

De Magistris dalla parte dei violenti
Dalla parte dei violenti si è schierato invece il sindaco di Napoli Luigi de Magistris: "Mi schiero completamente dalla loro parte", che promette che sabato risponderanno a Salvini con "una grande manifestazione pacifica, ricca di musica, di ironia e di cultura». Le parole di Salvini, ha detto ancora De Magistris, hanno "una tipica impronta nazifascista. Deve portare rispetto per i centri sociali che ha chiamato zecche".