Contrasto alla criminalità

Spacciavano ossicodone davanti ai licei milanesi, arrestati

Due cittadini iracheni sono stati sorpresi dai carabinieri nel loro appartamento di Segrate (Milano) con oltre duemila pasticche di un potente farmaco oppioide simile alla morfina.A fare scattare le indagini, sono state proprio le segnalazioni fatte dai genitori di alcuni studenti

MILANO - Due cittadini iracheni sono stati arrestati dai carabinieri nel loro appartamento di Segrate (Milano) dove sono stati sorpresi con oltre duemila pasticche di ossicodone, un potente farmaco oppioide simile alla morfina utilizzato dai malati di cancro per combattere il dolore. Secondo quanto riferito dai militari della Compagnia di San Donato Milanese, i due stranieri incensurati di 24 e 37 anni avrebbero spacciato le compresse (vendute a 30-40 euro l'una) davanti ad alcune scuole superiori della periferia Sud Est del capoluogo lombardo. A fare scattare le indagini, sono state proprio le segnalazioni fatte dai genitori di alcuni studenti e una madre che ha consegnato ai carabinieri una di queste pasticche trovate in tasca al figlio. Dopo aver constatato l'effettiva presenza dei due nei pressi di scuole e locali notturni, ieri pomeriggio i militari sono entrati in azione nella loro abitazione scoprendo i farmaci all'interno di due altoparlanti nascosti in un intercapedine della loro cantina insieme con una busta con 3.600 euro in contanti.