Stop subito ai vitalizi

Vitalizi, Di Maio: countdown fino al 15 settembre, poi sarà l'armageddon dei partiti

Il Movimento 5 Stelle lancia un avvertimento: se non vengono aboliti i vitalizi dei parlamentari che scattano anche solo dopo una legislatura, convocheremo il popolo italiano sotto il Parlamento

ROMA - Il Movimento 5 Stelle lancia un avvertimento: se non vengono aboliti i vitalizi dei parlamentari che scattano anche solo dopo una legislatura, convocheremo il popolo italiano sotto il Parlamento. L'annuncio è arrivato da Montecitorio, dove i pentastellati hanno fatto partire il countdown con un simbolico bottone per abolire la norma che prevede il diritto a percepire una pensione dopo soli 4 anni e 6 mesi in Parlamento.

Il 15 settembre la "deadline"
Il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio: "Le pensioni scattano il 15 settembre, 4 anni e sei mesi per maturare una pensione, quando lì fuori servono anche 42 anni di lavoro. Noi lanciamo un conto alla rovescia, da qui al 15 settembre. Se il 15 non hanno ancora abolito le pensioni dei parlamentari convocheremo il popolo italiano sotto al Parlamento. Non staremo a guardare questi signori mentre fanno melina su nuove elezioni e aspettano la pensione a settembre".

Boldrini si dice disponibile, e Grasso?
Di Maio ha ricordato che la presidente della Camera Laura Boldrini si è detta disponibile a convocare una riunione dell'ufficio di presidenza già la prossima settimana per esaminare la questione, ma secondo i 5 stelle gli altri partiti cercano scuse e vogliono sabotare la delibera che loro vogliono far votare. "Ci aspettiamo che anche il Senato discuta questa delibera o sarà una barzelletta. Ce lo aspettiamo dal presidente Grasso». Nei prossimi mesi se questa delibera dovesse essere sabotata, noi dedicheremo anima e corpo a far saltare questa ingiustizia». "O i parlamentari rinunciano alla pensione privilegiata o sarà l'armageddon dei partiti e lo verranno a celebrare i cittadini qui sotto".