18 agosto 2019
Aggiornato 00:30
Giustizia e politica

Formigoni condannato a sei anni per corruzione

L'ex presidente della Regione Lombardia era coinvolto nel processo sul presunto giro di tangenti intorno alla Fondazione Maugeri di Pavia. Il Tribunale di Milano lo ha riconosciuto innocente per l'accusa di associazione a delinquere

MILANO - L'ex presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, è stato condannato a sei anni di carcere al termine del processo sul presunto giro di tangenti intorno alla Fondazione Maugeri di Pavia. Il Tribunale di Milano lo ha riconosciuto colpevole di corruzione, ma non di associazione a delinquere, come invece era stato chiesto dai pm Laura Pedio e Antonio Pastore.

L'ex governatore dovrà inoltre versare alla Regione Lombardia, insieme all'ex assessore alla Sanità Antonio Simone e a Pierangelo Daccò, quest'ultimo condannato a nove anni e due mesi, una provvisionale pari a tre milione di euro: una sorta di acconto in attesa che un giudice civile stabilisca l'esatta entità del risarcimento. Il Tribunale, inoltre, ha anche confiscato a Formigoni beni per 6,6 milioni di euro. L'intero processo sulla vicenda Maugeri si è concluso con cinque condanne e cinque assoluzioni.