19 maggio 2019
Aggiornato 18:30
San Giorgio Canavese

E' caccia all'assassino di Laurent Radici: ipotesi pista sentimentale

C'è chi riferisce di aver sentito un'accesa lite nei giorni prima dell'agguato costato la vita al 44enne

SAN GIORGIO CANAVESE - Potrebbero esserci delle ragioni sentimentali dietro la morte di Laurent Radici, 44enne di San Giorgio Canavese deceduto all'ospedale San Giovanni Bosco di Torino in seguito a dei colpi di pistola che lo hanno raggiunto davanti alla villetta di casa sua. I carabinieri avrebbero identificato il killer, ma per ora si tratta solo di una supposizione.

Indagini in corso

Dai militari nessuna conferma, così come dal procuratore capo di Ivrea, Giuseppe Ferrando. La sensazione però è che l'assassino che ha colpito in strada Montalenghe possa presto avere un nome e un cognome, proprio seguendo quella pista sentimentale su cui si sono concentrati gli investigatori: pare infatti che nei giorni prima dell'agguato vi sia stata una brutta lite tra Radici e alcune persone di diverse famiglie sinti. Discussioni accese, sentite in maniera nitida dalle persone che abitano in quella zona. C'è chi racconta che Radici sia stato molto protettivo verso i figli, in particolare verso la femmina. Un dettaglio da non sottovalutare. I carabinieri, tra telecamere e ricostruzioni delle vicende personali, potrebbero essere vicini alla cattura dell'assassino che ha ucciso Laurent Radici.