15 dicembre 2018
Aggiornato 09:30

Parte il giornale web di Enrico Mentana (con tanti giornalisti vicini al Pd)

«C'hanno scritto Pd sulla fronte», azzarda qualche utente sui social network. E addirittura uno di loro viene definito «fratello» dallo stratega di Matteo Renzi
Il direttore del TgLa7 ed editore di Open, Enrico Mentana
Il direttore del TgLa7 ed editore di Open, Enrico Mentana (Riccardo Dalle Luche | ANSA)

ROMA – Sarà il giornale di Enrico Mentana o del Partito democratico? Il legittimo dubbio è serpeggiato online tra gli utenti dei social network, addetti ai lavori ma anche semplici lettori, quando il direttore del TgLa7 ha pubblicato su Instagram e Facebook la prima foto di gruppo della redazione di Open, il suo nuovo quotidiano sul web destinato a partire nei prossimi giorni. «C'hanno scritto Pd sulla fronte», ha azzardato un incauto lettore su Fb, di nome Francesco. Beccandosi per tutta risposta, come sua abitudine, l'intemerata del prode Mentana: «Quindi si è fatto aiutare da qualcuno che sa leggere. E lui le ha fatto uno scherzo, abusando della sua ignoranza».

Giovani, ma già conosciuti
Ma perché i Mentana boys, tutti giovani a cui il direttore ha voluto dare un'opportunità lavorativa garantendo loro l'assunzione, sono ritenuti così vicini al centrosinistra? Per capirlo basta scorrere i loro nomi e i loro curriculum. Tra di loro, infatti, compaiono giornalisti come Alessandro Parodi, già all'Huffington Post (gruppo Espresso-Repubblica) e all'Unità, a cui ha fatto gli auguri nientemeno che Francesco Nicodemo, stratega di Matteo Renzi e compagno della piddina Pina Picierno, definendolo «fratello». Oppure Serena Danna, vicedirettore di Vanity Fair, ex Corriere della Sera, ma anche Sara Menafra, vicecaposervizio al Messaggero, o Angela Gennaro, del Fatto quotidiano e dell'associazione Stefano Cucchi. Per non parlare degli ex premiati dal Premio Subito, presieduto da Gianni Riotta in persona. Tutti (o quasi) professionisti con un pedigree piuttosto ben riconoscibile.

Chi comanderà al giornale
Il direttore responsabile di Open (o «super-tutor», come lo definisce lo stesso Mentana), come già anticipato nei giorni scorsi dal sito Lettera43, sarà invece Massimo Corcione, già vice di Chicco al Tg5 e poi direttore di Sky Sport. Mentana non avrà ruoli operativi (continuerà infatti a dirigere il telegiornale de La7), ma sarà semplicemente editore, e ha promesso di reinvestire in nuove assunzioni tutti gli eventuali utili della società. Utili che si prospettano interessanti, visto che a gestirne la raccolta pubblicitaria sarà addirittura Urbano Cairo, ovvero l'editore televisivo del tg di Mentana.