20 agosto 2019
Aggiornato 23:00
Legittima difesa

Salvini difende il gommista che ha ucciso il ladro: «Il rapinatore è un mestiere pericoloso...»

Il ministro dell'Interno sul caso di Fredy Pacini che ha sparato e ucciso un ladro. E torna al centro la riforma della legittima difesa

Fredy Pacini, il gommista che ha sparato e ucciso un ladro
Fredy Pacini, il gommista che ha sparato e ucciso un ladro ANSA

ROMA - «Se uno fa il rapinatore sa che fa un mestiere pericoloso». Questa la risposta di Matteo Salvini ai cronisti dopo aver parlato al telefono con il gommista di Monte San Savino, Fredy Pacini, che la scorsa notte ha sparato a un ladro, uccidendolo. Il commerciante, ha aggiunto, «adesso ha diritto a stare tranquillo». Aveva subito 38 rapine – ha ricordato Salvini – ed era costretto a dormire nel capannone. «Dopo 38 rapine qualsiasi cittadino avrebbe raggiunto lo stesso livello di esasperazione. Alla trentanovesima ha reagito. Se qualcuno di notte entra in una proprietà, c’è il diritto a spaventarsi e a difendersi prima di essere aggrediti». 

I fatti
Il gommista di Monte San Savino, in provincia di Arezzo, ha ucciso un ladro la notte scorsa, verso le 4, colpendolo con due colpi di arma da fuoco. La vittima, 29 anni, era di nazionalità moldava. A colpirlo, il titolare dell’azienda che era assurto alle cronache nazionali per aver subìto e denunciato qualcosa come 38 furti negli ultimi anni e che dormiva dentro il capannone per vigilare sulla sua attività. Pacini è ora indagato per eccesso di legittima difesa, dopo l’apertura del fascicolo da parte della Procura di Arezzo. Dopo il primo colpo di pistola, secondo quanto finora ricostruito dai carabinieri , il moldavo ferito si è trascinato fuori dal capannone, dove era entrato per rubare, ed è stato colpito da Pacini col secondo colpo che gli è stato mortale. Nel frattempo, l’altro malvivente è riuscito a fuggire.

Salvini e la legittima difesa
Sull’episodio non è mancato il commento a caldo del ministro dell’Interno, Matteo Salvini: «Dopo il Decreto Sicurezza, arriverà in Parlamento la nuova legge sulla Legittima Difesa. Io sto con chi si difende, entrare con la violenza in casa o nel negozio altrui, di giorno o di notte, legittima l’aggredito a difendere se stesso e la sua famiglia. La mia solidarietà al commerciante toscano, derubato 38 volte in pochi mesi: conti su di noi!».