15 luglio 2019
Aggiornato 23:00
Cronaca

Scuole sicure, arrestati tre pusher: «Vendevono droga agli studenti»

Il ministro dell'Interno 'festeggia' su Facebook la prima operazione veronese: «Tre immigrati arrestati. Dalle parole ai fatti!»

VERONA - «Tre immigrati arrestati e droga sequestrata a Verona grazie al progetto Scuole sicure. Il rafforzamento dei controlli anti-spaccio sta dando i suoi frutti: dopo il successo di spiagge sicure ora diamo la caccia a chi vende morte ai nostri figli. Dalle parole ai fatti!». Con questo commento su Facebook il ministero dell'Interno, Matteo Salvini, 'festeggia' il blitz con il quale la Polizia municipale dell'ordine, nell'ambito della prima operazione scaligera del progetto 'Scuole Sicure', ha arrestato tre persone, senza fissa dimora, nell’area dei bastioni dell’ex zoo.

La cronaca
Ieri, all'uscita di scuola dei ragazzi delle scuole, sono scattati i controlli straordinari in piazzale XXV Aprile e nelle zone limitrofe che rientrano nel tragitto casa-scuola degli studenti. I tre arrestati sono tutti stranieri - uno di origine indiana, un congolese e un gambiano - e sono tati trovati in possesso di sostanze stupefacenti. Per loro l'accusa è di detenzione ai fini di spaccio.

I sequestri
Due degli arrestati erano in possesso di 30 grammi di marijuana ciascuno; il terzo, invece, di 180 grammi di hashish. La loro regolare presenza sul territorio italiano è in fase di accertamento, ma due degli arrestati hanno precedenti per reati specifici. L’arresto dei tre è il primo risultato, a Verona, del progetto Scuole Sicure, il recente programma finanziato dal ministro dell’Interno Matteo Salvini per contrastare l’uso di sostanze stupefacenti tra giovani e studenti.