20 ottobre 2018
Aggiornato 21:03

Spari a una bimba rom di 13 mesi, a Roma indagato un pensionato

Ferita da un colpo di fucile alla schiena, rischia la paralisi. Fermato un 60enne italiano, con l'accusa di lesioni gravi, che ammette di aver sparato «accidentalmente»
Bimbi in un campo rom in una foto d'archivio
Bimbi in un campo rom in una foto d'archivio (ANSA/LUCIANO DEL CASTILLO)

ROMA – È stato individuato dai carabinieri del Nucleo investigativo di via In Selci l'uomo che martedì sera a Roma ha sparato ad una bambina di origine rom di 13 mesi mentre camminava in strada in braccio alla mamma. La bambina, residente in un campo rom della zona, colpita alla schiena da un colpo di fucile a piombino, è ricoverata all'ospedale Bambino Gesù e rischia la paralisi. L'uomo, un pensionato italiano di 60 anni, è accusato di lesioni personali aggravate dall'uso delle armi, ma non è stato contestato il movente razziale. Al momento per gli investigatori non ci sono elementi né per escludere né per propendere per motivazioni di odio razziale.

Solo un incidente?
Interrogato dai carabinieri del nucleo investigativo alla presenza del suo avvocato ha ammesso di aver sparato con un fucile ad aria compressa, dal settimo piano della sua abitazione, in via Mario Lizzani, ma si è difeso dicendo che il colpo è stato «accidentale» mentre stava provando l'arma inceppata sul suo terrazzo. L'uomo è stato individuato dai carabinieri del nucleo investigativo seguendo un metodo tradizionale: dal calibro del proiettile sono risaliti all'armeria e da qui alla persona che aveva acquistato l'arma ad aria compressa. Ieri sera, è stato interrogato alla presenza del suo avvocato e messo di fronte alle accuse, ha ammesso di aver sparato ma «accidentalmente». Non risultano testimoni. Il fucile ad aria compressa era detenuto legalmente, i carabinieri hanno trovato anche una pistola ad aria compressa, anch'essa detenuta legalmente.

La visita della sindaca
La sindaca di Roma Virginia Raggi e l'assessora capitolina al Sociale Laura Baldassarre si recheranno stasera all'ospedale Bambino Gesù per visitare la piccola rom ferita nella periferia romana di Centocelle. La bambina è in condizioni stabili ma ancora gravi. La sindaca Raggi visita la bimba alla vigilia dell'incontro di domani con il ministro dell'Interno Matteo Salvini con il quale parlerà principalmente del tema dei campi rom.