16 gennaio 2021
Aggiornato 04:00
M5s

Il Giornale: «Di Maio assume l'amica come segretaria». Il vicepremier: «Vergognatevi»

La replica del capo politico del M5s: «Uno schifo, è la figlia di un commerciante che denunciò gli usurai. Una persona assolutamente capace»

ROMA - «Lo schifo che leggo oggi sul quotidiano il Giornale va messo nella categoria della stampa spazzatura. La dottoressa Assia Montanino l'ho conosciuta 5 anni fa». Si tratta «della figlia di un commerciante che ha denunciato i suoi usurai e ho avuto modo di conoscerla quando sono stato a far visita al padre per portargli la mia solidarietà». Il vicepremier Luigi Di Maio reagisce così, sul suo profilo Facebook, alla prima pagina del quotidiano, sul quale campeggia una foto apparentemente privata, in posa sexy, della collaboratrice del leader M5S, sotto il titolo «Di Maio assume l'amica a 70mila euro l'anno». Di Maio spiega che la persona in questione «era una giovane universitaria a cui decisi di dare una opportunità di tirocinio presso la mia segreteria di vice presidente della Camera. Negli anni si è distinta per la sua capacità di gestire situazioni complesse di segreteria. E posso assicurarvi che non ho mai conosciuto una persona più onesta e leale di lei. Vergognatevi, conclude Di Maio».

La polemica con il Giornale
Fonti del M5S fanno poi notare che fra i commenti al post dell'esponente stellato c'è quello di Salvatore Cantone, che scrive: «Come presidente della Fai antiracket e antiusura di Pomigliano d'Arco confermo tutto quello che ha detto Luigi Di Maio». Una replica dura, quindi, al quotidiano diretto da Alessandro Sallusti che in un articolo di Pasquale Napolitano ha denunciato: «Di Maio assume l'amica a 70mila euro l'anno. Il leader M5s nomina al Mise l'attivista compaesana di Pomigliano. Ha 26 anni e un curriculum misterioso».

Chi è la ragazza assunta da Di Maio
Assia Montanino ha 26 anni ed è di Pomigliano D'Arco, «il comune dell'hinterland napoletano da cui arriva Di Maio e dove vive la famiglia del ministro» fa notare il Giornale. Sul sito del ministero è specificato che Montanino assumerà l'incarico di «segretario particolare» del ministro. «Quindi lo seguirà dappertutto. Un balzo di carriera impressionante per la giovanissima napoletana di cui non c'è traccia negli archivi della PA. Avrà ruolo fondamentale nell'attività del ministro, curando agenda, incontri e priorità dei dossier. In comune con il ministro, oltre alla residenza nella città che ospita uno dei più grandi stabilimenti Fiat (Fca) nel Sud, ha la passione per la politica. Attivistà grillina della prima ora, ha tentato, con esito negativo, l'esperienza politica alle comunali di Pomigliano nel 2015: era candidata nella lista guidata Dario De Falco, vero braccio destro di Di Maio. Montanino raccolse 170 voti, sfiorando l'elezione».