10 dicembre 2018
Aggiornato 20:30

Cristo degli Abissi, pulito da sub interforze

La statua del Cristo degli Abissi che giace in fondo al mare, ad una profondità di 18 metri, è stata ripulita dalle incrostazioni
Cristo degli Abissi
Cristo degli Abissi (ANSA)

SAN FRUTTUOSO DI CAMOGLI - E' stato concluso con successo un intervento di conservazione della statua del Cristo degli Abissi a San Fruttuoso di Camogli, svolto da un gruppo interforze che ha coinvolto i Vigili del Fuoco e i nuclei sommozzatori della Guardia di Finanza, dei Carabinieri, della Guardia Costiera,della Polizia di Stato (Cnes), della Marina Militare (Comsubin), coordinati dal servizio tecnico di Archeologia Subacquea della Sovrintendenza ai beni culturali della Liguria.

SPIRITO COLLABORATIVO - Sono scesi insieme a 18 metri di profondità per pulire la statua dagli organismi marini e per la prima volta sono stati affiancati dai biologi subacquei dell'Arpal specialisti nello studio e tipizzazione del biofouling che si insedia sulla superficie bronzea. «Hanno usato una idropulitrice collegata a un compressore in superficie e sott'acqua - ha spiegato Alessandra Cabella dello Stas -, i sommozzatori dei diversi corpi si alternano in spirito collaborativo. Con questo sistema si tolgono gli organismi che coprono la statua senza toccare il bronzo».