25 settembre 2018
Aggiornato 18:30

Salvini punta su Roma: andrà di persona a 'sgomberare' i campi rom

Momenti di tensione con la sindaca Raggi, che poi fa rientrare la 'crisi': «Ci incontreremo quanto prima». Ma il Pd minaccia battaglia
Matteo Salvini durante la visita del campo nomadi sulla via Pontina a Roma, 18 ottobre 2017
Matteo Salvini durante la visita del campo nomadi sulla via Pontina a Roma, 18 ottobre 2017 (ANSA/MASSIMO PERCOSSI)

ROMA - Sono stati momenti di (piccola) crisi quelli tra Matteo Salvini e il Movimento 5 stelle romano dopo l'annuncio del leader del Carroccio, nelle vesti di ministro dell'Interno di andare di persona a Roma per verificare come l'amministrazione Raggi sta gestendo i campi rom. Nel mirino del ministro alcune politiche del Movimento 5 stelle, «non da ultima» scrive il Messaggero «quella di versare 5mila euro ai rom che intendono aprirsi una attività commerciale». Salvini ha ribadito: « Non voglio che ci siano pezzi fuori controllo dello Stato italiano dove non vengono pagate le tasse e non vengono mandati i bambini a scuola». Ma quello che suona come un messaggio a tutti i sindaci, sembra diretto soprattutto al Comune di Roma.

Salvini verso Roma: Raggi lo aspetta
«Come da protocollo» ha spiegato Salvini «in questi casi contatto l'assessore alla Sicurezza competente in materia, sempre nel rispetto dei ruoli degli amministratori locali. A Roma ho saputo che il dossier è in capo direttamente al gabinetto della sindaca, quindi la contatterò per compiere un' spezione insieme». Dopo qualche ora di tensione, Virginia Raggi ha replicato al ministro: «In visita ai campi rom con il ministro Salvini? Le segreterie sono in contatto, quindi ci incontreremo quanto prima» detto la sindaca a margine della presentazione della Mic card. «Sarà bello portare il ministro a vedere i campi, soprattutto l'attività che stiamo facendo e che ci suggerisce l'Europa per superarli nel segno dell'inclusione e dell'applicazione per tutti dei diritti e dei doveri come stabilisce la Costituzione», ha aggiunto Raggi. «Questo è un percorso che abbiamo avviato due anni fa, chiaramente all'inizio ci sono un po' di resistenze - ha ammesso la sindaca - perché non era mai stato fatto prima e iniziamo ad avere dei primi risultati».

Morassut (Pd): «Interrogazione a Salvini su diritti Rom»
Chi è pronto alle barricate sulla questione è il Pd, con il deputato e membro della Direzione Nazionale del Partito Democratico, Roberto Morassut, in prima fila: «Le chiacchiere stanno sotto zero. Rivolgerò al ministro dell'Interno, Matteo Salvini, una interpellanza urgente in aula» sul tema dei Rom. «Il ministro - spiega Morassut - ha annunciato, a Pontida, un blitz nei campi della Barbuta e del River a Roma. Lo ha fatto, chiaramente, dopo aver visto l'interpellanza Pd presentata giovedì scorso. Chiederò a Salvini di riferire concretamente quali sono le azioni che egli intende svolgere per affrontare l'emergenza Rom sulla base delle leggi italiane e delle direttive europee che danno ampia gamma di strumenti per agire». 

«Solo annunci, nessun atto concreto»
Nel mirino del Pd «i tanti annunci» ma «sul piano concreto non abbiamo visto un decreto, un atto, una decisione. Concretamente abbiamo solo visto i bambini Rom poveri del River buttati nel fango dopo la demolizione (senza alternative) del campo mentre alla Romanina il 'muro dell'omertà' della Villa Casamonica che dal 2010 (Giunta Alemanno) occupa abusivamente una strada pubblica ed un giardino pubblico resta in piedi nonostante le denunce». Fino ad ora, «con Salvini, pagano i poveri mentre i ricchi e i criminali continuano a fare il bello è il cattivo tempo», conclude Morassut.