20 giugno 2021
Aggiornato 14:00
Genova

Bando Aster discrimina gli immigrati, lo dice il tribunale di Torino

Ordinanza Tribunale Torino dopo il ricordo di Asgi. L'assessore ai Lavori pubblici Paolo Fanghella: "Per colpa loro non assumeremo 10 persone che sarebbero state preziose per Aster"

GENOVA - Il tribunale di Torino, con ordinanza, ha dichiarato discriminatorio il bando pubblicato da Aster nell'ottobre del 2017 in cui veniva impedita la candidatura di stranieri nella graduatoria per apprendisti operai addetti alla manutenzione del verde pubblico.

'CONDANNA' - Aster dovrà ora pagare le spese legali e riaprire i termini per le domande ammettendo alla selezione tutti gli stranieri con permesso di soggiorno.

NE PARLA ASGI - A dare notizia della condanna della società pubblica per le manutenzioni del Comune è l'associazione studi giuridici sull'immigrazione (Asgi), che subito dopo la pubblicazione del bando aveva inviato ad Aster una segnalazione sull'illegittimità della clausola del bando stesso.

LA DIFESA DI ASTER - Dopo l'accusa da parte dell'Asgi, Aster si è difesa sottolineando come facesse parte della pubblica amministrazione (essendo una società pubblica), quindi anche il bando stesso rientrava nel pubblico concorso con le relative limitazioni di nazionalità e titolo di soggiorno. Un altro punto che la società teneva a sottolineare riguarda l'omissione di alcune categorie all'interno del bando e di come non potesse dare adito a discriminazioni.

SENTENZA DI TORINO - L'Associazione sull'immigrazione non si è lasciata persuadere e ha chiesto ricorso al tribunale di Torino che, oltre ad accettarlo ha dato completa ragione all'Asgi. I giudici hanno constatato la presenza, nel bando, di "una discriminazione secondo i principi affermati dalla Corte di giustizia dell’Unione Europea, essendo idoneo a dissuadere fortemente determinati candidati dal presentare le proprie candidature e, quindi, a ostacolare il loro accesso al mercato del lavoro»

ASSESSORE FANGHELLA - «Grazie a queste persone dovremo dire ad altre 10 che non le possiamo assumere e Aster dovrà fare a meno di addetti che sarebbero stati preziosi, perché sarebbero stati inseriti in un settore critico come quello della manutenzione del verde», commenta Paolo Fanghella, assessore ai Lavori pubblici del Comune di Genova.