15 settembre 2019
Aggiornato 22:30

Lega, il Sistema Valle d'Aosta ai minimi storici sotto il profilo morale, economico e dell'autonomia

Il Carroccio presenta la lista per il 20 maggio. Presente il governatore della Lombardia Attilio Fontana

La presentazione della lista della Lega
La presentazione della lista della Lega ANSA

AOSTA - La Lega scende in campo per le regionali del 20 maggio «per cambiare il sistema Valle d'Aosta che è arrivato ai minimi storici sotto il profilo morale, economico ma anche sotto il profilo della tenuta dell'autonomia». Così la capolista Nicoletta Spelgatti, avvocato aostano e capogruppo al Comune di Aosta, ha presentato la proposta del Carroccio e i suoi 35 candidati, alla presenza del presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana e del deputato di Ivrea Alessandro Giglio Vigna.

«La nostra - ha spiegato Spelgatti - non è una lista civica, perché c'è un percorso di idee, di cuore e di coraggio che ha fatto sì che nel tempo si creasse una squadra». Agli ex alleati di CasaPound, alle ultime comunali, Spelgatti ha rivolto un pensiero di «riconoscenza», ma ha poi precisato: «Le nostre strade si sono diversificate, perché il nostro Dna è diverso, la Lega è fortemente autonomista e federalista e crede nell'identità valdostana».

Forte vicinanza è stata invece espressa nei confronti di Etienne Andrione, consigliere comunale di Aosta, eletto nelle fila dell'Uvp e ora iscritto al gruppo misto, a cui è stato affidato il compito di introdurre la presentazione della lista. «Etienne - ha spiegato Spelgatti - rappresenta una parte rilevante di valdostanità». Un ponte tra Valle d'Aosta e Lombardia è stato gettato da Attilio Fontana: «Noi Regioni schiacciate dal giogo centralista - ha detto il governatore - abbiamo sempre creduto nell'autonomia e nel federalismo, sono mezzi attraverso i quali possiamo dare risposte più efficienti ed efficaci».

Nella lista della Lega figurano, tra gli altri, Andrea Manfrin, consigliere comunale di Aosta, i candidati alle politiche Paolo Sammaritani e Luca Distort, Erik Lavy, responsabile del movimento giovanile Jeune Vallée d'Aoste e Stefano Aggravi, ex leader della Jeunesse valdotaine.