20 novembre 2019
Aggiornato 23:30
Genova

Le stelle pronte e scendere in campo, per la Partita del Cuore, presente anche Penelope Cruz!

La partita si terrà il 30 maggio a Genova, dedicata a Fabrizio Frizzi. Il ricavato andrà all'ospedale pediatrico Gaslini, per la lotta contro i tumori

La presentazione della Partita del Cuore
La presentazione della Partita del Cuore ANSA

GENOVA - Due madrine d'eccezione, Penelope Cruz e Bebe Vio e, tra gli ospiti d'onore, i vertici della Fifa (il presidente Gianni Infantino e il vice segretario Zvonimir Boban) sono attesi alla 27esima Partita del Cuore a Genova il 30 maggio, tra la Nazionale Cantanti capitanata da Gianni Morandi e i Campioni del Sorriso guidati da Gabrielle Cirilli.

ALTRI PERSONAGGI - La sfida sarà dedicata a Fabrizio Frizzi e il ricavato andrà all'ospedale pediatrico Gaslini. In campo tra gli altri Enrico Ruggeri, Ermal Meta, Benji e Fede, Moreno, Rocco Hunt, Fabio Quagliarella e Mattia Perin, Luca Zingaretti, Luca Bizzarri, Maurizio Felugo, l’ex Genoa Marco Rossi, naturalmente Gianni Morandi, il presidente dell'Associazione Nazionale cantanti Paolo Belli, Briga, Ficarra, Luca e Paolo, Clementino, Ultimo, Boosta, Jack Savoretti, Il Volo e Neri Marcorè.

ALLA PRESENTAZIONE - I presidenti delle due squadre, Paolo Belli e l'attore Gabriele Cirilli, non si sono sbilanciati sulle formazioni della partita, presentata ieri a Genova insieme al presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, al vicepresidente Sonia Viale, all'assessore allo Sport e Cultura Ilaria Cavo, a Pietro Pongiglione e Paolo Petralia, presidente e direttore generale dell’Istituto Gaslini, al presidente Comitato Liguria AIRC Lorenzo Anselmi, al senior vice president global & strategic marketing Costa Crociere Luca Casaura, all'assessore alle Pari opportunità del Comune di Genova Arianna Viscogliosi, e a Titti Quaggia, responsabile relazioni Partita del Cuore Onlus. Sicuramente le sorprese non mancheranno.

PER LA MISSIONE DEL GASLINI - Il Gaslini utilizzerà il ricavato per contribuire all'attivazione di un laboratorio dove le cellule prelevate al paziente verranno 'istruite' e reintrodotte per curare in modo mirato tumori.