29 marzo 2020
Aggiornato 21:30
Genova

Droga, operazione Taxi Driver: 17 arresti per spaccio

Coinvolti 3 tassisti genovesi che portavano gli spacciatori dai clienti. Il procuratore capo Cozzi sottolinea l'importanza del lavoro di Carabinieri e Polizia

Sequestrato oltre 1 kg di cocaina
Sequestrato oltre 1 kg di cocaina ANSA

GENOVA -  Ieri mattina i Carabinieri del comando provinciale insieme a un'unità cinofila di Villanova d'Albenga e militari della compagnia di intervento operativo del sesto Battaglione Toscana, hanno eseguito 17 ordinanze di custodia cautelare, emesse dal gip di Genova, per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, successivamente a 13 perquisizioni attuate presso altrettante abitazioni di Voltri, Sampierdarena, Rivarolo e centro storico. Di questi 17 spacciatori quasi tutti di origine straniera, 3 risultano essere tassisti genovesi e si trovano adesso ai domiciliari.

OPERAZIONE TAXI DRIVER - Gli arresti rappresentano l'atto conclusivo dell'indagine Taxi driver della Compagnia Genova Centro che aveva già portato negli ultimi mesi, complessivamente, a 14 arresti in flagranza e al sequestro di oltre 1 kg di cocaina e 8 mila euro. L'operazione Taxi Driver è stata denominata così ed è iniziata nel 2014, proprio dopo aver ricevuto alcune segnalazioni che accusavano i tassisti, ora ai domiciliari, di attività parallela e illegale rispetto a quella registrata e lecita di autista a chiamata.

LE CORSE - I pusher fermati risulta fossero in affari con i 3 tassisti: erano infatti loro ad accompagnarli a consegnare la droga nei vari angoli della città, in cambio i clienti degli spacciatori avevano il compito di pagare la corsa oltre che il pacchetto che avevano ordinato da asporto. Per ogni consegna il tassista intascava, assolutamente in nero, dai 25 ai 30 euro, e questo era un bell'incentivo per ignorare le chiamate ufficiali preferendo la compagnia degli spacciatori. Esiste anche l'ipotesi, non priva di fondamento, che fossero gli stessi tassisti, in alcune occasioni, a mettere in contatto clienti e malviventi.

ALTRI 3 INDAGATI - Nel centro del mirino, olltre ai 3 ai domiciliari e ai 14 pusher arrestati troviamo altri 3 tassisti, che si pensa si siano convertiti al fertile lavoro dei colleghi. Diceva così uno dei 3 fermati agli altri indagati: «Due settimane fa, in tre giorni mi sono fatto 300 euro lunedì, 300 martedì e 300 mercoledì". Il bottino risultava ghiotto anche in giornate di magra, come rifiutare tutte quelle entrate?

GENOVA E LO SPACCIO - Nonostante i buoni risultati ottenuti, il giro risulterebbe essere decisamente più esteso, comprendendo una trentina di persone. Il comandante provinciale dei Carabinieri, il colonnello Riccardo Sciuto si dice soddisfatto dell'operazione, che ha portato a identificare anche il fornitore di gran parte della cocaina, un uomo di 70 anni di origini olandesi colto in fragrante durante una consegna. Tuttavia il procuratore capo di Genova, Francesco Cozzi, si dice preoccupato per il grande giro di spaccio che risiete in città e che sembra moltiplicarsi ad ogni arresto e risulta fondamentale il lavoro costante che stanno attuando le forze dell'ordine.

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