27 giugno 2019
Aggiornato 11:30
Roma

Chinatown violenta, vigili feriti da commercianti cinesi all'Esquilino

Gli esponenti comunali di Fratelli d'Italia chiedono maggiori tutele e un equipaggiamento idoneo

Negozi cinesi nel quartiere esquilino a Roma, zona adiacente piazza Vittorio
Negozi cinesi nel quartiere esquilino a Roma, zona adiacente piazza Vittorio ( ANSA )

ROMA - Mentre stavano elevando dei verbali ad alcuni veicoli in doppia fila in via Carlo Alberto, nella zona dell'Esquilino, alcuni agenti del Gruppo 'Centro' della Polizia di Roma Capitale sono stati aggrediti da tre commercianti cinesi. I vigili erano intenti a sanzionare alcuni veicoli fermi, al civico 27, quando da un negozio è uscito un uomo di nazionalità cinese che ha iniziato a protestare animatamente e ad inveire contro i vigili. In soccorso dell'uomo sono anche arrivate la moglie e la figlia e la situazione è degenerata.

Le minacce e l'aggressione
I commercianti cinesi hanno cominciato a insultare pesantemente i vigili. Poi, però, sono andati oltre: dopo alcuni spintoni, si sono resi protagonisti di un vero e proprio tentativo di aggressione nei confronti degli agenti che hanno neutralizzato i tre, portandoli prima presso il comando e poi presso il centro di fotosegnalamento della Questura per l'identificazione. Questa mattina i tre sono comparsi davanti all'Autorità Giudiziaria per essere giudicati con rito direttissimo.

Le accuse di Fdi
"Quanto accaduto ieri in via Carlo Albero in zona Esquilino è gravissimo - hanno dichiarato gli esponenti di Fdi, Fabrizio Ghera capogruppo in Campidoglio e Stefano Tozzi capogruppo nel I Municipio - alcuni agenti della Polizia Locale, in un quadrante rinomato per carichi e scarichi di merci in orari non consentiti, sono stati aggrediti da commercianti cinesi. Alcuni degli agenti sono stati portati in ospedale poiché feriti e ritenuti inabili al servizio per trenta giorni". "Siamo di fronte all'ennesimo episodio di violenza nei confronti del personale del Corpo e ancora una volta come Fdi sottolineiamo l'esigenza di dotare la Polizia Locale dei dovuti indennizzi  - hanno proseguito - tutele ed equipaggiamento idoneo a svolgere attività spesso sensibili, come le operazioni di sgombero all'interno dei campi rom o di edifici occupati".