18 novembre 2019
Aggiornato 05:00
Commercio

Frutterie e minimarket, Garipoli (Fdi): “Interrogazione per maggiori controlli”

E’ un fenomeno scoppiato in tutta Roma negli ultimi anni, spesso senza il rispetto delle norme: così in XII municipio si chiede trasparenza

Uno dei minimarket chiuso dalla Polizia di Roma Capitale per gravi carenze igieniche e scarsa pulizia nei magazzini/ANSA
Uno dei minimarket chiuso dalla Polizia di Roma Capitale per gravi carenze igieniche e scarsa pulizia nei magazzini/ANSA ANSA

ROMA – Si chiamano minimarket, ma la presenza ormai fissa di immigrati (irregolari o no, chissà) provenienti quasi sempre dall’India o dal Bangladesh li ha ribattezzati banglamarket. «Dal 2011 il fenomeno dei minimarket e frutterie degli stranieri è sempre più in crescita (+16,8%) soprattutto in periferia mentre le imprese italiane nello stesso settore sono diminuite dell'1,4%», ha fatto sapere Valerio Garipoli capogruppo di Fratelli d'Italia e vicepresidente della Commissione Attività produttive nel municipio Roma XI.

Norme violate
I banglamarket, a Roma, sono ovunque: il loro punto di forza è che – oltre a vendere alcolici in orari vietati – sono aperti 24 ore su 24, spesso violando le norme che regolano le attività commerciali e facendo concorrenza – tanto spietata quanto sleale – alle altre attività commerciali, magari gestite da italiani, costrette a rispettare ogni minima norma per non subire multe salatissime. «Spesso – sottolinea Garipoli – questi market sorgono in locali non a norma, fanno lavorare personale con stipendi ribassati, vendono merce a prezzi bassi e prodotti di seconda e terza mano. Riteniamo opportuno sensibilizzare le Istituzioni al controllo e al superamento dell'attuale condizione economica e commerciale anche attraverso sussidi ed incentivi ai piccoli esercenti italiani in periferia e sul territorio».

Tutelare l’economia locale
«E' ora – secondo Garipoli - di tutelare l'economia locale e nazionale con azioni volte alla trasparenza, legalità e sana concorrenza. Per questo abbiamo depositato un'interrogazione al Presidente Torelli, Giunta, al Gruppo XI Marconi della Polizia Locale, al SUAP XI ed Asl Roma 3 per verificare e monitorare tutte le strutture sul territorio e gli iter delle nuove aperture. Un provvedimento che prova di fatto a limitare la presenza di minimarket e frutterie stranieri predisponendo tutte le azioni possibili volte al rilancio dell’economia locale e nazionale».