Regione, impasse nella maggioranza, alleanza a rischio
Muro contro muro Uvp-Pd, lunedì ci sarà la resa dei conti

AOSTA - Il candidato di bandiera dell'Uvp Andrea Rosset contro la dirigente nazionale delle Acli Paola Vacchina, proposta dal Pd: si è bloccata su questa impasse la trattativa interna alla maggioranza regionale riguardante il seggio della Camera per le prossime elezioni politiche. Se la candidatura dell'unionista Albert Lanièce al Senato non sembra in discussione, ciò che agita le acque di Union valdotaine, Epav, Pd e Uvp è il rischio di rottura dell'accordo su cui si regge la Giunta regionale e che assegnava ai due movimenti unionisti un candidato a testa alle politiche. La resa dei conti è rimandata a lunedì, quando riprenderanno i tavoli di confronto dopo una pausa dovuta alla partecipazione di molti esponenti politici all'Arbre de Noel di Parigi.
I giochi sono già fatti a sinistra, dove Potere al popolo candida Francesco Rappazzo (Camera) e Alexandre Glarey (Senato). A destra la Lega Nord propone il presidente dell'Ordine degli avvocati Paolo Sammaritani e l'architetto Luca Distort. Dopo aver tentato invano un'alleanza con il Carroccio, Forza Italia si presenterà con il Movimento Nuova Valle d'Aosta e con Fratelli d'Italia: i candidati saranno resi noti giovedì prossimo 25 gennaio dopo che il coordinatore regionale Massimo Lattanzi incontrerà a Roma Silvio Berlusconi. Il Movimento 5 Stelle renderà note le proprie scelte domenica prossima con un annuncio del capo politico Luigi Di Maio dal Villaggio Rousseau di Pescara.
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