17 ottobre 2018
Aggiornato 22:00

Pineta Sacchetti: nel parco per i bambini siringhe e feci umane sugli scivoli

Una fotografia del degrado in cui sta sprofondando Roma arriva dal XIII municipio: un’area destinata al divertimento dei più piccoli sembra un girone infernale
La manifestazione nel parco di via Francesco Albergotti
La manifestazione nel parco di via Francesco Albergotti (Alternativa Civica)

ROMA «Quel giardino era stato realizzato nel 2012 quando ero presidente del municipio; ora sono dovuto intervenire con altre persone per pulire e riconsegnarla alle famiglie» è il racconto che ha rilasciato a DiariodelWeb.it Daniele Giannini, ora consigliere di minoranza. Sotto accusa è finita l’amministrazione municipale guidata dal Movimento 5 Stelle. L’area era stata dedicata a Pierluigi De Paola, un cittadino del quartiere conosciuto e amato da tutti, deceduto proprio mentre rivestiva la carica di consigliere municipale. Oggi, in sfregio alla sua memoria, quell’area è caduta nel degrado più squallido. Assieme al giardino era stato installato un piccolo gazebo di legno con tavoli dove si riunivano anche gli anziani della zona a cui erano state affidate le chiavi dell’area.

La manifestazione nel parco di via Francesco Albergotti
La manifestazione nel parco di via Francesco Albergotti (Alternativa Civica)
La manifestazione nel parco di via Francesco Albergotti
La manifestazione nel parco di via Francesco Albergotti (Alternativa Civica)

Via le chiavi del parco agli anziani
Per anni, quel parco dove andavano a giocare numerose famiglie coi loro bambini, lo hanno aperto e chiuso proprio i più grandi, considerati i saggi del quartiere, capaci di raccontare la storia e mille aneddoti riguardanti il municipio. «Poi – prosegue il racconto di Giannini – un bel giorno, la presidente del municipio Giuseppina Castagnetta, nel giugno scorso si è recata di persona insieme ai tecnici dell’ufficio giardini per ritirare le chiavi alle persone incaricate». Dopo aver cambiato i lucchetti, l’area è stata chiusa impedendo l’accesso al parco nei mesi successivi, ovvero quando i giardini possono rappresentare un importante punto di incontro e socializzazione.

La manifestazione nel parco di via Francesco Albergotti
La manifestazione nel parco di via Francesco Albergotti (Alternativa Civica)

Il pasticcio di settembre
«A settembre – continua Giannini – vista la chiusura del giardino, avevamo organizzato un’iniziativa per chiedere la riapertura del giardino. Guarda caso, proprio nella stessa mattina della nostra manifestazione si è presentato anche il personale del Servizio giardini per riaprire il giardino». Quindi, cos’è successo? È successo che dalla totale chiusura del giardino, si è passati all’apertura senza alcun controllo con i risultati che in questi giorni sono sotto gli occhi di tutti, purtroppo. «Dopo 2-3 mesi dalla riapertura, senza nessuno che svolgesse un minimo controllo di quest’area, i genitori e i cittadini mi hanno richiamato per denunciare questa situazione invivibile». Feci umane, siringhe, feci sui giochi: questi sono solo alcuni dei rifiuti che i militanti di Alternativa Civica hanno raccolto per ridare l’area ai più piccoli.