10 dicembre 2019
Aggiornato 00:00
Quanto tempo servirà ancora?

Maltempo a Roma: domenica di allagamenti e disagi in diverse zone

Molte zone di Roma sono state colpite dai soliti disagi dopo la giornata di ieri animata da piogge e temporali: del cambiamento annunciato dal sindaco del Movimento 5 Stelle, Virginia Raggi, ancora nessuna traccia

Maltempo su mezza Italia. Roma allagata, rinviata Lazio - Udinese
Maltempo su mezza Italia. Roma allagata, rinviata Lazio - Udinese ANSA

ROMA - Una premessa è d’obbligo: per fare in modo che Roma si liberi da questo tipo di problemi, di certo non può bastare un anno e mezzo di amministrazione, da quanto cioè l’attuale giunta è in carica. I problemi che rallentano la Capitale sono il frutto – marcio – di decenni di malgoverno, per il 90% targati centrosinistra. Un anno e mezzo, però, può essere sufficiente per far sorgere qualche campanello d’allarme e, soprattutto, fanno rispolverare le polemiche travestite da battute ironiche di chi oggi governa Roma e ieri era all’opposizione. Tra i tweet più ricordati c’è il famoso «Roma: domani piove. Gonfiate i gommoni!» che porta la data del 14 settembre 2015 in cui Virginia Raggi chiamava in causa anche Daniele Frongia, Marcello De Vito ed Enrico Stefano.

Soliti disagi al Municipio XI
Dopo oltre due anni, quel cinguetti risulta molto attuale. Nella giornata di ieri, infatti, la pesante pioggia ha paralizzato sempre i soliti punti della città, tra questi c’è il territorio che comprende Portuense, Magliana e Villa Bonelli. «La città a ogni temporale si trova nelle stesse condizioni e questo perché non ha gestito forme di manutenzione ordinaria di strade e caditorie» – ha osservato Marco Palma, vicepresidente del Municipio XI – «Il problema, però, va analizzato anche a livello strategico e complessivo nella modalità di intervento, oggi penalizzato da una divisione medievale delle competenze». Secondo Palma, la grande e la piccola viabilità – di competenza rispettivamente del dipartimento e dei municipi evidenzia una gestione arcaica negli interventi: «Considerarle divise comporta una minor capacità di controllo rispetto agli interventi effettuati anche dalle società di pubblici servizi (Italgas, Acea e compagnie telefoniche) che effettuano scavi e che, spesso, ripristinano male». Un capitolo a parte merita l’Ama: «Occorre passare - ha sottolineato Palma - dalla cultura della scopa di saggina finta ad altre modalità di spazzamento più efficienti evitando quei mezzi rumorosi ed ‘alzapolvere’ per la pulizia delle strade». Tra gli incroci puntualmente bloccati, c’è il ponticello ferroviario di via Baffi che rimane puntualmente allagato: proprio in questa strada si è verificata la fuoriuscita di acque nere da un tombino con evidenti problemi di natura igienico sanitaria. Numerosi disagi li hanno riscontrati le attività commerciali di via di Villa Bonelli, via Fuggetta , via Benucci e piazza Lorenzini dove si sono formate delle pozze dovute a tombini ostruiti, strade sporche e sistema ricettivo della rete idrica inadeguato.

Problemi in altre zone
Non solo Municipio XI: nella serata di ieri, verso le ore 18 i vigili del fuoco avevano già effettuato oltre 100 interventi in tutta la città. Gravi disagi sono stati registrati nel quartiere Primavalle e sulla via Tiburtina all’altezza del cimitero Israelitico. Altri problemi si sono verificati dal centro – via Circo Massimo – alle periferie - La Storta – passando per via Di Brava, via Pio Spezi e via Quirino Majorana. Il violento acquazzone ha colpito anche il territorio di Ostia dove ieri si tornava a votare per il mini-governo dopo due anni. La caduta di un albero, invece, ha provocato pesanti rallentamenti alla viabilità sulla via Pontina, mentre a Prima Porta è stato registrato l’allagamento di diverse strade. La pioggia, oltre al blackout elettrico in alcuni seggi elettorali di Ostia, ha provocato anche la chiusura per allagamenti delle fermate Battistini, Colli Albani, Lucio Sestio e Cinecittà, lungo la linea A della metropolitana.