21 novembre 2019
Aggiornato 04:30
Appuntamenti

Eventi a Genova, gli appuntamenti da non perdere giovedì 26 ottobre

Il Festival della Scienza è l'evento centrale della settimana ma non mancheranno appuntamenti di spettacolo, cultura e divertimento. Ecco tutto quello che c'è da sapere pper non perdere i momenti migliori

Genova, gli appuntamenti da non perdere giovedì 26 ottobre
Genova, gli appuntamenti da non perdere giovedì 26 ottobre Shutterstock

GENOVA – E' la settimana del Festival della Scienza e molti dei musei cittadini da oggi avranno una programmazione dedicata per l'evento. Non mancheranno però appuntamenti dedicati al ballo, alla cultura e allo spettacolo. Ecco i nostri consigli.

Il Festival della Scienza
La quindicesima edizione del Festival della Scienza sarà a Genova dal 26 ottobre al 5 novembre.
Il tema scelto di quest'anno è «Contatti», quali unioni, sinergia, cooperazione, comunicazione; oppure come urto, competizioni o conflitto. Al Giappone, Paese ospite dell'evento, sarà dedicato un ampio allestimento nell'esclusiva sede di Palazzo della Borsa, con mostre dedicate, laboratori e incontri di approfondimento per conoscere da vicino l'affascinante cultura del Paese del Sol Levante. Il Museo di Arte Orientale «E. Chiossone» organizza alle 10.30. il laboratorio «Componi il tuo bentō!» Come e che cosa si mangia in Giappone. Laboratorio per le scuole elementari (su prenotazione, da concordare con la segreteria del museo). Il Museoteatro della Commenda di Prè «Particelle elementari: contatto!», alla ricerca del bosone di Higgs. E tante mostre per grandi e piccini. Al Galata Museo del Mare, il laboratorio «Contact! Nei panni di una cellula», laboratorio 3D per capire e curare il cancro e fino al 5 novembre la mostra «L'immagine del vulcano». Dalle illustrazioni storiche alla grafica computazionale.Il Museo di Storia Naturale «G.Doria», presenta «Telefonata interstellare», comunicazioni spaziali... in ritardo e tanti altri appuntamenti.. Palazzo Verde partecipa al Festival della Scienza con «Il Gioco dei pacchi, lo stretto contatto tra la matematica e il gioco», «Contact City», «Costruisci e programma la tua città». L'Acquario di Genova oragnizza e ospita un ricco calendario di eventi e laboratori in occasione del Festival della Scienza. Sono previste speciali promozioni in tutte le strutture gestite da Costa Edutainment: per tutto il periodo della manifestazione, a tutti i visitatori muniti di biglietto o abbonamento del Festival della Scienza, è riservato uno sconto di 3 euro all’Acquario di Genova e al Galata Museo del Mare con il sommergibile Nazario Sauro e di 1 euro presso la Biosfera e Dialogo nel Buio. Per infromazioni: www.festivalscienza.it. Prenotazione obbligatoria per scuole e gruppi  tel 010 8934340.

Swing
Ai Giardini Luzzati un ricco programma di spettacoli. Il 26 ottobre, alle 21, «I Lindy Plotterz» invadono a marcia di triple step il Circolo. Atmosfera retrò, musica swing anni '20, ricco buffet e lindy hop a volontà.

Libri
Alle 18, ai Giardini Luzzati, Simone Leoncini presenta il suo romanzo «Un omicidio banale» (Robin Edizioni) Interviene: Marco Montoli con l’autore dialoga: Licia Casali, giornalista «Il Secolo XIX». Incursioni musicali di Irene Manca (Chitarra e Voce) e Leonardo Gobbi (Violino) Immagini in video di Alfredo Mortara (fotografo).

Spettacolo
Il 26 ottobre al Teatro della Tosse «Nessuna voce dentro». Berlino 1981, un viaggio d’iniziazione nella tumultuosa Berlino del Muro e delle case occupate, dalla strada al palco, dal palco alla strada attraverso il racconto di un percorso esistenziale, quasi che ogni canzone possa dissolversi in un brano teatrale. E' il 1981, Massimo Zamboni ha 24 anni, e più che scappare dalla provincia emiliana è alla ricerca di un indefinito sé. Berlino, in quella lunga estate, è una città di giovani e di musica, di voglia di futuro, di case occupate: un mix irripetibile di intensità e fragilità. E poi c’è il Muro. Entra in scena sommessamente, quasi soffocato dalla vitalità dell’esperienza cittadina, per poi impadronirsi dello spazio e del senso rivelandosi come autentico coprotagonista del racconto. Nella girandola di situazioni, tra i giorni a servire ai tavoli di un ristorante italiano e le notti a inseguire il sogno più underground, si fa strada la consapevolezza che sia pressoché impossibile uscire dal proprio guscio identitario.