23 febbraio 2019
Aggiornato 18:00
criminalità

Accerchiano i militari dopo l'arresto del pusher: è tensione a Sottoripa

Nella coluttazione con lo spacciatore due dei tre carabinieri rimangono feriti. Sale la tensione nella zona: concentrazione della criminalità alle stelle

Accerchiano i militari dopo l'arresto del pusher: è tensione a Sottoripa
Accerchiano i militari dopo l'arresto del pusher: è tensione a Sottoripa

GENOVA - Arrestano un pusher e subito dopo vengono accerchiati da circa 80 persone tra venditori abusivi e passanti che chiedono ai militari di liberare l’uomo perchè, «non ha fatto nulla». E’ successo in piazza Caricamento, durante al Festa dell’Unità.

Abusivi contro le forze dell’ordine
Nessuno aggredisce i militari, le persone cercano di avvicinarsi, mettono pressione alle forze dell’ordine intimando loro di lasciare il pusher che hanno appena arrestato. Il tutto viene ripreso dalle telecamere della zona, mentre gli abitanti hanno già ripreso tutto con il cellulare. La situazione evidenzia ciò che accade quotidianamente attorno al mercatino abusivo di Sottoripa dove ogni sera, a partire dalle 22, si radunano anche 300 venditori di mercanzie, senza alcun controllo. Tra loro sia immigrati con permesso di soggiorno che senza, maghrebini con documenti francesi, molti nordafricani o centrafricani.

Check-point
Nella coluttazione con lo spacciatore due dei tre carabinieri rimangono feriti. Data la pericolosità della zona, il Comune ha deciso di prendere i dovuti provvedimenti. Invece di sgomberare in tuta Sottoripa (è troppo rischioso dato l’elevato numero di partecipanti al mercatino), saranno organizzati piccoli check-point e filtraggi alle estremità di Sottoripa stessa per impedire che il mercatino si formi.