19 maggio 2024
Aggiornato 17:00
Tanti eventi a rischio, a partire dal G7

Terrorismo, ecco il piano di Minniti per difendere l'Italia dall'Isis

Nel commentare l'attacco all'Arena di Manchester, il ministro dell'Interno Marco Minniti ha definito la sfida contro il terrorismo 'durissima'. Ecco il suo piano per difendere l'Italia, in un periodo di grandi eventi a rischio: a cominciare dal G7

Il ministro dell'Interno Marco Minniti.
Il ministro dell'Interno Marco Minniti. Foto: ANSA / MATTEO BAZZI ANSA

ROMA - La vicenda di Manchester «è altamente raggelante»: «È una strage di teenagers e di bambini, quanto c'è di più prezioso nelle nostre società e noi non possiamo consentire a nessuno di rubarci il futuro». Così il ministro dell'Interno, Marco Minniti, sulla strage terroristica avvenuta a Manchester nella quale sono rimasti uccisi numerosi adolescenti e anche alcuni bambini. «Una vicenda raggelante» - ha sottolineato Minniti, intervenuto al settimo congresso nazionale del sindacato di polizia Coisp - di cui non si ha ancora con certezza il numero delle vittime e della loro identità. La sfida contro il terrorismo «è durissima», ha aggiunto Minniti. «L'attacco di Manchester è un'altra cosa», ha continuato il titolare del Viminale, paragonando l'azione terroristica avvenuta nell'Arena della città britannica durante un concerto rispetto agli attacchi più recenti avvenuti a Berlino, Londra, Stoccolma e a Parigi prima delle elezioni francesi. Questi ultimi attacchi, ha osservato il ministro dell'Interno, per la rapidità con i quali sono stati eseguiti e con il coinvolgimento di un singolo hanno fatto pensare a un «terrorismo a prevedibilità zero». L'accatto di Manchester è un'altra cosa, «ci propone un'altra sfida. L'uso dell'esplosivo può far pensare a un intervento più organizzato anche se non sappiamo se il terrorista abbia agito da solo»

La strategia dell'Isis
Secondo Minniti, l'attacco di Manchester non costituisce un cambio di strategia da parte di Daesh, ma fa parte di quella strategia delineata prima della sua morte dallo stesso portavoce dell'Isis al Adnani, che invitò i jihadisti a «colpire in tutti i modi» gli obiettivi in Occidente. «Manchester non è un fatto nuovo - ha sottolineato Minniti - fa parte di una strategia». Per contrastare il terrorismo "abbiamo bisogno di intelligence» e «di una strategia antica che è basata sul controllo del territorio».

Sicurezza
Ieri pomeriggio il ministro dell'Interno ha riunito nel pomeriggio di ieri il Casa (comitato di analisi strategica antiterrorismo) di cui fanno parte i vertici delle forze di polizia e dell'intelligence. Nel corso dell'incontro si è stabilito di adottare misure particolari durante le manifestazioni, i concerti e le partite che si terranno nei prossimi giorni, soprattutto nelle grandi città. Il piano è quello di schierare un numero importante di uomini e mezzi per poter controllare sia gli ingressi che le uscite nei luoghi di aggregazione. Non solo: sarà previsto l'uso di droni per sorvolare le aree di possibile rischio e di cani anti-esplosivo. In tale scenario, l'intelligence ha un ruolo chiave, soprattutto per quanto riguarda la sorveglianza di tutti quegli individui che in qualche modo possano essere collegati al fondamentalismo islamico o, comunque, ritenuti simpatizzanti dell'Isis.

I prossimi eventi sotto controllo
Proprio con questo obiettivo, si chiederà la collaborazione di tutte le comunità musulmane presenti in Italia. La preoccupazione maggiore, al momento, è per gli Mtv Awards, in programma sabato prossimo a Roma, in piazza del Popolo, ma suscitano timore anche la partita Roma - Genova all'Olimpico, dove molti tifosi si riuniranno per il saluto a Francesco Totti, la parata del 2 giugno ai Fori imperiali e l'evento successivo che prevede la presenza di Papa Francesco al Circo Massimo.

Massima allerta per il G7
Massima allerta, ovviamente, per il G7, in programma venerdì e sabato a Taormina, alla presenza di capi di Stato e di governo. «Lavoriamo in queste ore - ha detto il premier Paolo Gentiloni - perché dal G7 arrivi un messaggio il più possibile forte di impegno straordinario comune contro il terrorismo: abbiamo l'occasione per ribadire insieme a Taormina che la vigliaccheria di chi spezza le vite di giovani ragazzi non avrà la meglio sulla nostra libertà».
Intanto, Roma è in lutto per i fatti di Manchester. In segno di rispetto per le vittime, luci spente al Colosseo, alla Fontana di Trevi e al palazzo del Senato.