19 maggio 2024
Aggiornato 16:00
La lotta al terrorismo

Strage di Manchester, Salvini: «Chi ammazza i bambini è un figlio di un cane»

Il segretario della Lega ospite a DiMartedì su La7 ha commentato l'attentato terroristico avvenuto ieri nel Regno unito ad un concerto di una nota popostar a cui partecipavano in prevalenza adolescenti. «Cos'altro dobbiamo aspettare per capire che un certo tipo di cultura è incompatibile con i nostri valori?»

ROMA - Il segretario della Lega ospite a DiMartedì su La7 ha commentato l'attentato terroristico avvenuto ieri nel Regno unito ad un concerto di una nota popostar a cui partecipavano in prevalenza adolescenti. «Cos'altro dobbiamo aspettare per capire che un certo tipo di cultura è incompatibile con i nostri valori?».

Nelle ore precedenti il leader del Carroccio aveva già espresso il suo cordoglio per quanto accaduto, chiedendo «tolleranza zero» nei confronti dei «terroristi islamici» dalla sua pagina Facebook: «Altro sangue innocente, decine di morti a Manchester.La polizia inglese parla di 'terrorismo', estremisti islamici festeggiano in rete. Mentre qualcuno prepara gessetti colorati e marce per la pace, io penso che l'unica risposta possibile siano tolleranza zero, controlli a tappeto e l'uso della forza. In guerra, chi tace o collabora è un complice. Una preghiera per i poveri morti». L'eurodeputato ha poi aggiunto: «Lo Stato Islamico rivendica la strage di Manchester. Ma 'la religione non c'entra', e 'l'attentatore aveva disturbi mentali', e 'l'Islam è una religione di pace', e 'la risposta al terrore è il dialogo', e poi ancora 'è colpa dell'Occidente e di Salvini che semina odio'. Non ho paura dei terroristi, li abbiamo sconfitti in passato e li sconfiggeremo anche ora. Mi fanno più paura i cretini, e i complici, di casa nostra».