25 giugno 2019
Aggiornato 01:30
Il leader di Lega Nord a Roma

Immigrazione, Salvini: «Ormai in Italia i profughi sono gli italiani»

Il segretario del Carroccio è a Roma per sostenere la campagna elettorale di Giorgia Meloni. Dal Colosseo alla Stazione Tiburtina, Salvini in città «per ascoltare i romani»

ROMA - Il leader del Carroccio, Matteo Salvini, a margine di una iniziativa di campagna elettorale a Roma, dove ha incontrato gli «urtisti» al Colosseo, tocca il nodo delicato della gestione degli immigrati e afferma che «Ormai in Italia i profughi sono gli italiani». A Roma Salvini dà appuntamento ai suoi sostenitori alla Stazione Tiburtina, dove - come si legge in un post sul suo profilo Facebook - ha parlato di «occupazioni abusive, criminalità e illegalità intorno al business dei clandestini. Altro che il nuovo centro "Baobab 2" che piacerebbe ai "centri a-sociali": i cittadini non ne possono più, vado ad ascoltarli. Datemi una mano, e a Roma daremo una BELLA RIPULITA!»

Gli italiani ormai dietro gli stranieri
A lungo negli ultimi giorni, il segretario della Lega Nord è stato al centro delle polemiche per aver attaccato il Santo Padre, «colpevole» di portare avanti una politica dell'accoglienza del migrante. L'attacco di Matteo Salvini continua: «Altri - ha aggiunto - hanno diritto a tutto: casa, albergo, lavoro. Per gli italiani forse, se avanza tempo e qualche lira, c'è qualche risposta, altrimenti niente. Mi sembra un paese folle quello che dà diritti a chi sbarca oggi pomeriggio e nega diritti a chi vive qui da 50 anni».

A Roma per rilanciare la città
Dalla Stazione Tiburtina, Salvini afferma che a lui non interessano le «beghe politiche», ma il suo intento è quello di «rilanciare una città che potrebbe tornare ad essere bellissima, sicura». A detta del leader di Lega Nord, le persone dovrebbero sostenere Giorgia Meloni, intenzionata a rispondere alle domande di sicurezza e lavoro che arrivano dai cittadini romani. «Chi vuole vincere ci dia una mano a sostenere Giorgia Meloni», dice Salvini, prima di sorvolare su una domanda relativa al centrodestra che si spacca: «Io sono qua per ascoltare i cittadini romani - dice - lascio agli altri i litigi politici. L'unica che può vincere a Roma è Giorgia Meloni con la Lega».