29 gennaio 2020
Aggiornato 09:00
Progetto «Sangiovanni Mobilità Sostenibile»

800 cittadini firmano per l'area senza auto a San Giovanni

L'obiettivo è far diminuire la pressione del traffico veicolare su quella porzione di quartiere interessata dai lavori della metro C. I cittadini e i comitati di quartiere chiedono che queste azioni diventino realtà il prima possibile, al fine di rendere più vivibile la zona

ROMA - Una mobilitazione che creerà non poco scompiglio, quella messa in piedi per far sì che la zona di San Giovanni sia off limits alle automobili. Sono almeno 800 i cittadini che hanno firmato per la riapertura di Villa Fiorelli a Roma e per la realizzazione di un'area senza auto a San Giovanni. Lo affermano i comitati di Quartiere San Giovanni, Villa Fiorelli, Via Albalonga, il laboratorio «Sotto Vuoti - Architettura Senza Frontiere ONLUS», i cittadini del progetto «Sangiovanni Mobilità Sostenibile», che fino alle 20 hanno allestito uno stand informativo al Gallery Center di Via Appia Nuova 45.

Cosa prevede il progetto
Il presidio di oggi fa parte di una serie di iniziative da qui alle elezioni municipali per sensibilizzare gli abitanti del quartiere Appio sulla risoluzione approvata del VII municipio a metà febbraio, in merito alla sistemazione superficiale di Largo Brindisi, Via La Spezia ed aree limitrofe. Il progetto prevede la sistemazione dell'area attorno alla fermata della metro di San Giovanni, con ampliamento della zona da destinare a verde e dell'area pedonale. In merito a viale Castrense, ci sarà la chiusura e la recinzione della sede stradale, per consentire la realizzazione del «Parco Lineare delle Mura Aureliane». Ed ancora, un percorso per pedoni e bici che da san Giovanni arriverà a piazza Ragusa e tornando su via Taranto.

Quale è l'obiettivo?
L'obiettivo è far diminuire la pressione del traffico veicolare su quella porzione di quartiere interessata dai lavori della metro C. I cittadini e i comitati di quartiere chiedono che queste azioni diventino realtà il prima possibile, al fine di rendere più vivibile la zona e favorire una sua riqualificazione. I cittadini chiedono anche l'immediata messa in sicurezza e riapertura di Villa Fiorelli e la ristrutturazione dello spazio verde in base al progetto già approvato e finanziato.