20 gennaio 2020
Aggiornato 17:30
Il fatto nel centro sud del Lazio

Corruzione, patenti vendute a 4mila euro: 135 indagati, 20 arresti

90 le patenti sequestrate dalla Polizia di Stato di Frosinone per il conseguimento e il rinnovo del documento

20 arresti per corruzione nella motorizzazione
20 arresti per corruzione nella motorizzazione Shutterstock

ROMA – Patenti di guida comprate. Ci risiamo: la Polizia di Stato ha sgominato una associazione a delinquere nata con lo scopo di far conseguire e rinnovare le patenti dopo lauta ricompensa. Dopo la sanità, la corruzione anche nella motorizzazione. Fino a quattromila euro pagate per aggirare la burocrazia e le leggi e avere in mano la patente.

Le patenti agli stranieri
Ad usufruire del «servizio» soprattutto stranieri. Egiziani, pakistani, marocchini e cinesi si rivolgevano alla motorizzazione per ottenere la patente di guida, ma, non essendo pienamente a conoscenza della lingua italiana, non erano in grado di superare l'esame: qui scattava la «proposta». La polizia di Stato di Frosinone, coadiuvata dalla questura di Roma, Napoli, Caserta e L'Aquila, ha messo le manette ai polsi di venti soggetti, tutti imputati per associazione a delinquere finalizzata alla corruzione, falso in atto pubblico, sostituzione di persona, accesso abusivo a sistema informatico pubblico e frode informatica ai danni dello Stato.

90 patenti sequestrate
In manette finisce anche l'allora direttore dell'Ufficio di Frosinone, un ingegnere della motorizzazione civile del capoluogo ciociaro. 135 gli indagati. Al termine dell'operazione sono state sequestrate novanta patenti di guida, ottenute dai detentori attraverso il «sistema» messo in piedi dal sodalizio criminale.