22 ottobre 2019
Aggiornato 05:00
Inchiesta avviata da Report

«Terrazze del presidente», abusi edilizi prescritti

1300 appartamenti e dodici palazzine al centro di un'inchiesta della Procura di Roma sulla falsa domanda di condono per la costruzione delle «Terrazze del Presidente»

ROMA - E' passato troppo tempo e, dunque, è chiusa l'inchiesta per un abuso edilizio di 1300 appartamenti sono andate prescritte. L'ennesimo problema risolto all'italiana. Le contestazioni si sono prescritte il 3 dicembre 2015. L'udienza davanti al giudice è stata fissata il giorno dopo. Oggi, dopo aver ascoltato le parti, il giudice Bernadette Nicotra ha sancito l'intervenuto «non doversi procedere» per il troppo passare del tempo. E' finita così l'inchiesta della Procura di Roma sulla falsa domanda di condono per la costruzione delle «Terrazze del Presidente», il complesso residenziale tra Acilia, Axa e Casal Palocco composto da oltre 1300 appartamenti e dodici palazzine.

Le indagini
Il procedimento chiamava in causa l'imprenditore Antonio Pulcini e altre 17 persone (tra amministratori e dipendenti della sua società di costruzione e funzionari pubblici del Comune di Roma). Le indagini sulle 'Terrazze del Presidente' (che contemplavano anche i reati di abuso d'ufficio e abuso edilizio) avevano preso il via dopo un servizio di 'Report' ed erano culminate nel dicembre del 2011 con il sequestro preventivo di alcuni palazzi.

L'abuso edilizio e l'illegittimitàInchi
Il giudice Roberto Saulino nella prima udienza preliminare però prosciolse tutti nel 2011. Poi su ricorso della procura la Cassazione rivalutò il reato e rinviò tutto al tribunale per fissare un nuovo esame. Il complesso delle Terrazze occupava 360mila metri cubi innalzati con un condono «in progress». Ai primi anni Duemila era stato un giudice del Consiglio di Stato a individuare i presunti abusi ed illegittimità della concessione edilizia rilasciata dalla Regione.