28 settembre 2020
Aggiornato 01:00
Il Pd contro la candidata M5s

Orfini: Raggi pericolo a 5 stelle

La politica non può essere sempre demagogia, spiega il commissario romano del Pd, che punta il dito contro la candidata grillina, che, a suo dire, sarebbe responsabile della perdita di 140 milioni di euro all'azienda romana, per il 51% del Comune di Roma

ROMA - Continuano le polemiche tra Pd e Movimento 5 Stelle romano. «La Raggi dice che la attacchiamo perché difendiamo i poteri forti. Allude immagino al fatto che una quota di minoranza di Acea è di Caltagirone. Premesso che Caltagirone nemmeno lo conosco e che i miei rapporti col giornale di sua proprietà sono talmente buoni che l'ho querelato, su una cosa la candidata grillina ha ragione: la attacchiamo per difendere i poteri forti, lo ammetto». Così Matteo Orfini, presidente del Pd, in un post su Facebook replica alla candidata M5S al Campidoglio.

140 milioni persi
«Solo che per noi i poteri forti sono i cittadini di Roma. Acea è per il 51 per cento del Comune. Le sciocchezze della Raggi hanno fatto perdere 140 milioni di euro all'azienda, 70 dei quali li pagano i romani. Questo è il prezzo della sua ignoranza, della sua sciatteria, della sua arroganza», continua ancora il commissario romano del Pd. 

Politica non è sempre demagogia
«La politica non può essere sempre demagogia buona solo per i social network, come dice giustamente Federica, una di quei segretari di sezione a cui abbiamo chiesto di coordinare la campagna elettorale. Invece di rivendicare le sciocchezze dette la Raggi farebbe bene a scusarsi con i romani», conclude Orfini.