27 settembre 2020
Aggiornato 21:00
hanno organizzato 12 viaggi nel mediterraneo

Roma, nella Capitale la "base" del business degli scafisti: era la stazione Termini

L'organizzazione criminale che gestiva un business da diversi milioni di euro aveva la sua "base" nel cuore di Roma, alla stazione Termini

ROMA - Nella Capitale, alla stazione Termini, c'era la sede dell'organizzazione criminale che da anni si dedicava alla tratta di esseri umani nel mar Mediterraneo. Lo ha scoperto il nucleo speciale del comando generale della Guardia Costiera dopo una lunga indagine cominciata nel 2014.

L'organizzazione criminale aveva la sua base a Roma
Una organizzazione criminale che gestiva un business da diversi milioni di euro. Aveva la sua "base" nel cuore di Roma, alla stazione Termini, ma aveva ramificazioni nei quartieri Alessandrino, San Lorenzo e la Romanina. Lo ha scoperto il nucleo speciale del comando generale della Guardia Costiera, concludendo in questi giorni, con l'arresto di 12 eritrei, un'operazione cominciata nel 2014. Secondo quanto ricostruito dalle forze dell'ordine, l'organizzazione gestiva il traffico di esseri umani nel Mediterraneo: sfruttando la disperazione di migliaia di profughi si faceva pagare da loro il viaggio verso l'Italia.

Un business da dieci milioni di euro
Ma Roma in questo crocevia era solo una tappa intermedia, perché i migranti volevano proseguire verso i paesi del Nord Europa. In cerca di fortuna e salvezza, erano disposti a pagare questi criminali circa 4500 euro a testa per affrontare il viaggio attraverso il Mediterraneo dai loro paesi fino alle coste italiane. Si conta che dal 2014 ad oggi i viaggi organizzati da questa organizzazione criminale sarebbero stati almeno 12, per un guadagno di 10 milioni e mezzo di euro. Hanno portato in Europa circa 7.200 persone. ll gip capitolino Flavia Costantini,  ha disposto dieci arresti e, nonostante cinque indagati siano sfuggiti alla cattura, i militari, hanno alla fine rinchiuso in carcere 12 persone, tutti eritrei ritenuti membri dell'associazione a delinquere.