30 settembre 2020
Aggiornato 21:30
Il presidente da Viterbo sul riassetto del settore sanitario

Zingaretti: Basta sprechi nella sanità

Verso un nuovo modello di sanità del Lazio, che rifiuti le dinamiche legate allo «sfascio dei conti» nel settore sanitario, perché - come spiega Nicola Zingaretti - il costo lo pagherebbero le fasce più deboli

VITERBO - Torna a parlare di sanità il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, e lo fa in occasione dell'inaugurazione del nuovo reparto di senologia e lo sportello dedicato alle donne vittime di violenza 'Non aver paura', a Viterbo, presso l'Ospedale Belcolle della cittadina della Tuscia. 

Verso un nuovo modello
«Questi sono mattoni della costruzione di un nuovo modello del diritto alla salute dopo la tragedia del commissariamento. Il valore e delle cose che abbiamo visto oggi è doppio perché parte del processo di ricostruito», ha affermato il presidente della Regione Lazio.  

Basta sfascio conti sanità
«Non siamo più la regione carogna d'Italia ma competitiva, mai più lo sfascio dei conti della sanità, perché il costo lo pagherebbero le fasce più deboli» ha detto Zingaretti sottolineando che «queste iniziative sono figlie di una passione, sono scelte che arricchiscono questo ospedale e chi ci entrerà, ma sono una parte di un grande processo di ricostruire che dobbiamo realizzare in fretta e non nei prossimi 20/25 anni. Prometto che questo triennio si aprirà con una pianificazione trasparente, con le indicazione che arriveranno per il coinvolgimento dell'intero sistema, questo è l'unico modo per farcela», ha concluso.