9 dicembre 2019
Aggiornato 21:00
Domani l'interrogatori di convalida dei due assassini

Omicidio Roma, l'autopsia: Sgozzato per non farlo urlare

L'omicidio del 23enne al Collatino prende contorni ancora più inquietanti. Secondo gli inquirenti, tra le torture cui il giovane è stato sottoposto ci sarebbe stata quella del taglio netto delle corde vocali

Gli assassini avrebbero tagliato le corde vocali di Luca Varani
Gli assassini avrebbero tagliato le corde vocali di Luca Varani Shutterstock

ROMA - La vicenda della morte del giovane 23enne Luca Varani prende contorni ancora più inquietanti. Il giovane non è riuscito a gridare, a chiedere aiuto perché i due studenti fuori corso accusati di averlo ucciso gli avevano reciso le corde vocali, dopo averlo stordito con un martello e una mistura di farmaci e metadone. Questa è l'impressione che hanno gli inquirenti della procura di Roma oggi che stanno preparando i documenti in vista dell'interrogatorio di convalida e garanzia previsto per domani di Manuel Foffo e Marco Prato. Secondo quanto rivelato dal primo al pubblico ministero ed ai carabinieri sarebbe stato Prato ad infliggere la coltellata fatale e da lasciare il pugnale conficcato nel corpo, all'altezza del cuore.

Alcol e cocaina
Il giudice Riccardo Amoroso ascolterà i due indagati nel carcere di Regina Coeli domani. I dati certi all'attenzione di chi indaga indicano che Varani è stato ucciso nel corso di una festa in cui è stato fatto largo uso di alcol e cocaina. Il teatro della tragedia da venerdì è rimasto pressocchè congelato fino all'arrivo dei militari dell'Arma e del magistrato. Lo stesso pugnale usato per uccidere Varani verrà esaminato dal medico legale. La lama di cui i killer si sono serviti per torturare è invece una di quelle per tagliare il pane, di uso casalingo.

Prima l'alcol e poi le medicine per uccidersi
Sui fatti avvenuti nell'appartamento di Foffo, al decimo piano di via Igino Giordani, al Collatino, dovranno poi convergere anche i diversi esami testimoniali previsti nelle prossime ore o già effettuati. Rispetto agli spostamenti di Foffo e Prato dopo il delitto, invece, è stato verificato che sono andati a bere e poi hanno dormito accanto al corpo senza vita di Varani. Quindi sono usciti, hanno comprato le medicine con cui uccidersi e Prato è andato in un albergo deciso ad ammazzarsi. «Non so come abbia potuto trasformarmi in un animale del genere», ha detto Foffo.