28 settembre 2020
Aggiornato 01:30
il corriere fingeva di viaggiare con la famiglia

Roma, 7 arresti per traffico internazionale di droga

I criminali appartengono ad un agguerrito clan di camorra di Secondigliano, attivo prevalentemente nella Capitale e nel basso Lazio

ROMA - Gli uomini del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma stanno dando esecuzione ad un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 7 soggetti, per il reato di traffico internazionale di sostanze stupefacenti.

Oltre 43 Kg di eroina
L'indagine, condotta dagli specialisti del Gico. del Nucleo di Polizia Tributaria della Capitale e coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, ha tratto spunto da un sequestro di un ingente quantitativo di eroina, oltre 43 kg, operato dalla polizia turca nell'agosto del 2012, al confine con la Grecia.

Il "corriere" che fingeva di viaggiare con la famiglia
Lo stupefacente era abilmente occultato nell'autovettura di un cittadino italiano, il romano Emiliano Bellini. Quest'ultimo aveva simulato un viaggio di piacere con la famiglia ma, in realtà, faceva da "corriere" ed aveva il compito di far giungere il "prezioso" carico nella Capitale, che - una volta immesso sulla piazza dello spaccio - avrebbe fruttato oltre 2 milioni di euro.

Ecco chi erano i destinatari dell'eroina
Traendo spunto dagli elementi informativi acquisiti in ambito internazionale, gli specialisti dell'antidroga del Gico sono riusciti ad individuare i reali destinatari dell'eroina: tutti soggetti appartenenti ad un agguerrito clan di camorra di Secondigliano, attivo prevalentemente nella Capitale e nel basso Lazio.