20 novembre 2019
Aggiornato 16:00
Recuperati libri antichi di inestimabile valore

Marito e moglie specializzati in furti di libri rari denunciati dalla Polizia

A far scattare l'allarme una anziana vittima, un 91enne collezionista di preziosi libri storici, derubato in casa di alcuni particolari testi antichi, molto preziosi, del valore di circa 200mila euro

ROMA - Moglie e marito finiscono in manette perché specializzati nel furto di oggetti rari. L'operazione di Polizia è riuscita a recuperare libri antichi di inestimabile valore. Denunciati anche i titolari di due librerie antiquarie.

49enne e 38enne in manette
I coniugi erano già riusciti a piazzare i preziosi libri rubati, guadagnando una cospicua cifra. Sono stati gli agenti a interrompere l'attività della coppia. Le indagini, condotte dagli investigatori del Commissariato Viminale, hanno condotto a all'arresto dei due, un 49 anni e sua moglie di 38 anni. E' stata la denuncia della vittima, un 91enne collezionista di preziosi libri storici, a far scattare le verifiche.

A casa dell'anziano
L'anziano ha raccontato ai poliziotti che poche ore prima, mentre stava aprendo il portone di casa, era stato avvicinato da un uomo e una donna: i due, ben vestiti, si sono finti esperti di libri, convincendolo a farli entrare e accomodarsi nel proprio appartamento per farsi mostrare alcune importanti opere in suo possesso alle quali sarebbero stati interessati alcuni fantomatici acquirenti inglesi. Nell'appartamento, continuando a millantare conoscenze nell'ambito dei libri antichi, hanno approfittato della veneranda età del proprietario di casa, e hanno portato via alcuni particolari testi antichi, molto preziosi, del valore di circa 200mila euro, come accertato da una casa d'asta. E hanno anche rubato all'anziano il suo blocchetto degli assegni e il telefono cellulare. Gli investigatori hanno iniziato l'indagine. Per prima cosa sono state passate al setaccio tutte le librerie antiquarie di Roma. E' stato poi analizzato il traffico telefonico del telefono rubato alla vittima e contattati istituti bancari per verificare eventuali incassi di assegni dal blocchetto rubato.

L'arresto
Gli uomini della Polizia hanno scoperto che la coppia, la mattina successiva al furto, aveva incassato un assegno in una banca al centro di Roma, e che nel pomeriggio avrebbero avuto appuntamento in una nota libreria antiquaria di via Sistina, specializzata nella vendita di libri rari e di grande valore a collezionisti di ogni parte del mondo. Gli agenti si sono appostati e hanno individuato e bloccato i due coniugi, proprio mentre stavano entrando nella libreria antiquaria: avevano alcuni dei libri rubati; altri, invece, erano riusciti già a venderli ad un'altra libreria antiquaria, per una consistente somma di denaro. Gli agenti sono poi riusciti a recuperati anche i testi già venduti. I due coniugi sono stati arrestati, e sono stati denunciati anche i due titolari delle librerie antiquarie. Tutti i libri sono stati riconsegnati al legittimo proprietario, che ha ringraziato la polizia, spiegando che, oltre al notevole valore economico, quei testi hanno per lui un grande valore affettivo.