15 novembre 2019
Aggiornato 22:00
Un ragazzo finisce nei guai

Pigneto, tassista aggredito da 4 giovani: Sei lento, non ti paghiamo

E' successo nella notte tra sabato e domenica: un gruppo di amici, ubriachi, sale a bordo di un taxi e inizia a prendere in giro e vessare il tassista

4 giovani importunano un tassista
4 giovani importunano un tassista Shutterstock

ROMA – E' successo al Pigneto: la serata di un tassista stava per trasformarsi in un dramma a causa di quattro giovani in evidente stato di ebbrezza. Era circa l'una di notte, quando su via Prenestina a bordo di un taxi sale un gruppetto di quattro amici.

Minacce e provocazioni
I ragazzi hanno iniziato a prendere di mira l'autista con minacce e provocazioni pesanti, aggredendo verbalmente l'uomo. La «scenetta» è iniziata sin da subito: i quattro – tre romani e un ragazzo di origine tunisina, ma con cittadinanza italiana – hanno assunto il classico atteggiamento da bulli nei confronti del conducente del taxi, offendendolo con parole pesanti.

«Sei una lumaca»
Birra alla mano, i quattro ragazzi hanno iniziato a spronare – per così dire – il tassista: «Sei una lumaca», ripetevano all'uomo, «La mancia nun te la damo, anzi manco te pagamo», continuavano a ripetere i quattro teppistelli. Ma non solo: i ragazzi hanno iniziato anche a dare degli schiaffi sulla nuca del tassista, con fare sempre più provocatorio.

Il Posto di blocco
Intimidito dalla situazione, ma cosciente del fatto che i tre erano praticamente ubriachi, il tassista ha imboccato via Cilicia, dove ogni notte staziona una pattuglia della Polizia Locale, ha accostato e ha chiesto esplicitamente aiuto ai «caschi bianchi». La Polizia di Roma Capitale ha chiesto i documenti ai ragazzi, che, proseguendo con l'atteggiamento da bulli, hanno rifiutato, addirittura tentando di allontanarsi.

Le accuse
Il giovane di origine tunisina, fermato dalla Polizia Locale, ha iniziato ad inveire contro gli agenti, insultandoli e offendendoli pesantemente, fino addirittura a tentare di aggredire fisicamente no dei vigili. Arrivati i rinforzi, i quattro sono stati condotti presso il Comando del Gruppo del Pronto Intervento del Traffico. Identificati, i tre sono stati rilasciati dopo qualche ora, mentre il ragazzo più «vivace» è stato denunciato all'Autorità Giudiziaria con le accuse di rifiuto di generalità, oltraggio, resistenza, violenza e minacce a Pubblico Ufficiale.