16 giugno 2019
Aggiornato 06:30
spese da 1 milione e 300mila euro

Fondi regionali, l'accusa chiede sei anni di pena per Franco Fiorito

Gli inquirenti contestano a Fiorito di aver speso un milione e trecentomila euro prelevandoli dai fondi assegnati al gruppo Pdl della Pisana

ROMA - Condannare a sei anni di reclusione, per l'accusa di peculato, Franco Fiorito, ex presidente del gruppo Pdl alla Regione Lazio, durante la giunta Polverini. E' stata questa la richiesta che il procuratore generale Pietro Catalani ha fatto ai giudici della corte d'appello. Il procedimento è quello che portò, in primo grado, ad una pena di 3 anni e quattro mesi per 'Francone - Batman'.

1 milione e 300mila euro
Gli inquirenti contestano a Fiorito di aver speso un milione e trecentomila euro prelevandoli dai fondi assegnati al gruppo Pdl della Pisana. La sottrazione dei denari si riferisce al periodo tra maggio 2010 e luglio 2012. Per questa vicenda Fiorito ha subito anche un periodo di custodia cautelare. Oggi, in aula, non ha rilasciato dichiarazioni ai cronisti ed è rimasto vicino ai suoi difensori, gli avvocati Carlo Taormina ed Enrico Pavia.

Il processo è stato rinviato al 7 aprile
Il procuratore generale Catalani ha preso la parola dopo che il giudice aveva ricordato i fatti per sostenere che «non è vero (come sostenuto dall'avvocato Taormina ndr) che lui agiva da privato in quanto quei soldi avevano destinazione di tipo generale e quindi pubblicistica». Da qui l'accusa di peculato. Il processo, oggi, è stato rinviato al 7 aprile prossimo, giorno in cui se non sarà rinnovata parzialmente l'istruttoria dibattimentale, i difensori dovranno prender la parola e quindi la corte si ritirerà in camera di consiglio per la decisione.

(Fonte Askanews)