23 agosto 2019
Aggiornato 11:00
La trasmissione è andata in onda il 21 gennaio scorso

Sollecito contro la Rai: Lesa la mia immagine, faccio causa alla Rai

Rudy Guede è l'unico assassino Meredith Kercher, ma la Rai e la giornalista Leosini hanno permesso a Guede di dire il falso. Questa la posizione di Raffaele Sollecito, assolto in via definitiva per l'omicidio della studentessa inglese Meredith Kercher

ROMA - «Rudy Guede? Faccio causa alla Rai. L'intervista con la Leosini è una grave lesione della mia immagine». Lo dice a La Zanzara su Radio 24 Raffaele Sollecito, l'informatico pugliese assolto in via definitiva per l'omicidio della studentessa inglese Meredith Kercher, avvenuto a Perugia nel novembre del 2007.

Rudy l'unico assassino
«Sono stato assolto in via definitiva, mentre si è parlato di altri colpevoli e di concorso in omicidio di altre persone. Solo chiacchiere. Rudy Guede è l'unico assassino di Meredith», ha detto ancora Sollecito. «La Leosini e la Rai - dice Sollecito - hanno permesso a Guede di dire un sacco di bugie omettendo diversi punti cardine dell'inchiesta discussi in otto anni», aggiunge.

Guede? Bugiardo
«Guede è stato dichiarato un bugiardo e un millantatore. Ci doveva essere un contraddittorio diretto con me, oppure attenersi agli atti. Invece la Leosini è stata poco professionale. La gente ha seguito in prima serata questa intervista - dice Sollecito - e molti si sono bevuti tutte queste chiacchiere. Mi hanno sbattuto in faccia cose allucinanti, hanno gettato ancora sospetti su di me con le parole di Guede».